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Amministrative. Vincitori e vinti

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Si riparte. Da subito

Piedimonte, Alvignano, Dragoni, Liberi, San Gregorio Matese. Sindaci e neoamministratori ai nastri di partenza: programmi da continuare o altri da avviare, nella speranza di dare ai propri cittadini quello che secondo “le campagne elettorali” condotte in questo mese, è mancato o va migliorato.
Schiacciante la vittoria di Vincenzo Cappello a Piedimonte ed Angelo Di Costanzo ad Alvignano che ad oggi si pongono di fronte ai cittadini con l’intento proseguire il lavoro avviato nel quinquennio precedente. Festa ed entusiasmo alle stelle per i numerosi sostenitori dei due rieletti sindaci che in prossimità dei seggi e presso le sedi delle liste hanno applaudito all’incredibile risultato che ha posto notevoli margini di distanza con gli sfidanti. 

Nella foto con Vincenzo Cappello (a sinistra) e Fabrizio Pepe (a destra), l’onorevole Dante Cappello, zio del rieletto sindaco di Piedimonte, che ha seguito con passione la lunga campagna elettorale ed è voluto essere presente alla festa, ieri pomeriggio, presso la sede della lista “Piedimonte Democratica”. Una sorpresa che ha ulteriormente acceso i festeggiamenti e onorato i candidati eletti. (Foto concessa da Piedimonte Democratica a Clarus on line)

A Dragoni, risultato a sorpresa: circa trenta voti per fare la differenza e decidere a favore di Silvio Lavornia, già sindaco del piccolo paese. Seppur lo spoglio ha inizialmente entusiasmato il candidato Mariano Negri, la situazione ai seggi è cambiata poco dopo concludendosi con il risultato ormai noto a tutti. A Liberi la riconferma di Antonio Diana è stata il segno dato dai cittadini di voler essere rappresentati da un sindaco vicino alla comunità, presente tra i bisogni della gente. Ricordiamo che Giuseppe Vastano, anch’egli noto alla politica del paese, risiede a Caserta e circa un anno fa tentava la strada politica proprio nel capoluogo. Risultato a sorpresa anche a San Gregorio, dove Stocchetti,  forte di una campagna elettorale in continuità con i principi che nove mesi fa l’avevano portata a vincere (prima di ricevere la sfiducia da parte dei suoi consiglieri), è stata battuta da Mallardo, il quale aveva già manifestato a Clarus on line il pieno disappunto per la politica dei suoi predecessori che avevano condotto l’amministrazione di qualche anno da al dissesto finanziario. Pensieri e progetti che – stando ai fatti – si sono rivelati vincenti.

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