Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
    Clarus
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Territorio»Consorzio di Bonifica. La diffida di Cappella
    Territorio

    Consorzio di Bonifica. La diffida di Cappella

    Redazione13 Maggio 2012Nessun commento

    Al Sannio Alifano i dipendenti del fallito consorzio beneventano

    Formale diffida del presidente del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano Prof. Pietro Andrea Cappella alla Regione Campania sul provvedimento all’esame del Consiglio regionale che prevede il trasferimento in blocco dei 16 dipendenti del disciolto Consorzio di Bonifica della Valle Telesina all’Ente consortile di viale della Libertà. All’indomani del via libera della prima commissione permanente Affari Istituzionali  e Risorse Umane al progetto di legge recante modifiche legislative, al cui interno all’articolo 3 è prevista la presa in carico da parte del Sannio Alifano del personale del fallito consorzio beneventano, chiuso nel 2002 proprio per l’enorme massa debitoria con il passaggio del bacino con annessi operai stagionali tra acquaioli e pompisti sotto la giurisdizione del consorzio piedimontese, il presidente Cappella, assistito dagli avvocati Luigi Maria D’Angiolella ed Eleonora Marzano, ha prodotto una dettagliata relazione sull’illegittimità della legge e sui motivi che renderebbero inapplicabile la stessa legge in caso di sua approvazione finale. Da qui, la richiesta di “audizione dinanzi alle Commissioni ed ai soggetti competenti all’approvazione e alla promulgazione della legge al fine di poter illustrare in contradditorio con gli stessi, le ragioni per le quali la previsione dell’art.3 del progetto di legge appare del tutto incongruente con l’attuale situazione gestionale dell’Ente e di impossibile attuazione”, con relativa richiesta di sospendere, nelle more dei tale audizione, il procedimento di approvazione del provvedimento legislativo perché carente sotto il profilo procedurale. Nel contempo, Cappella ha diffidato sia il presidente del Consiglio regionale della Campania Paolo Romano “a non portare all’ordine del giorno il progetto di legge per l’approvazione in Consiglio, mancando i pareri delle Commissioni competenti, nonché la necessaria consultazione dello scrivente Consorzio ai sensi dell’art.55 del Regolamento consiliare, in quanto Ente direttamente interessato all’approvazione dello stesso provvedimento”, e sia il presidente della giunta regionale Stefano Caldoro “nelle denegata ipotesi in cui la legge fosse già stata approvata in aula, a non provvedere alla promulgazione della stessa, viste le evidenti carente procedurali”, invitando anche il Prefetto di Napoli, in qualità di rappresentante dello Stato per il sistema dei rapporti con le autonomie ai sensi dell’art.10 della legge n.131/2003, “a svolgere le necessarie verifiche di propria competenza e ad adottare gli opportuni e consequenziali provvedimenti”. (Comunicato stampa)

    Articoli correlati

    Gioia Sannitica, uomo socmparso. Si cerca da domenica. “Unitevi alle ricerche”, l’appello del Comune

    16 Febbraio 2026

    Giornate di Preghiera per il Carcere di Carinola: solidarietà e sostegno ai detenuti

    16 Febbraio 2026

    A Caiazzo è tempo di nuovi giovani con l’UpStories Festival

    14 Febbraio 2026

    Da Piedimonte Matese alla Svezia, vice capo di una clinica per animali: la sfida di Ilaria Occhibove

    13 Febbraio 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

    Articoli recenti
    Papa Leone XIV

    Come leggere la pienezza della legge di Cristo?

    Redazione18 Febbraio 20260

    Ancora una volta la liturgia si sofferma sul discorso della montagna, dopo averci proposto le…

    Vivere online: non è un mondo virtuale, è il nostro mondo

    18 Febbraio 2026

    Clarus, una veste nuova nel segno della continuità

    18 Febbraio 2026

    Gioia Sannitica, uomo socmparso. Si cerca da domenica. “Unitevi alle ricerche”, l’appello del Comune

    16 Febbraio 2026
    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Sessa Aurunca, 2 febbraio 2026. Festa della Presentazione al Tempio, Giornata della Vita consacrata

    2 Febbraio 2026

    Piedimonte Matese, 3 settembre 2025. Veduta del Campanile di Santa Maria Maggiore.

    3 Settembre 2025

    Alife al tramonto, 17 luglio 2024. Veduta in direzione Nord

    17 Luglio 2024
    New Comments
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    • angelo papale su Civiltà transumanti. Il film di Anna Kauber in anteprima nazionale a Piedimonte Matese
    • Domenico su Presentato alla stampa molisana il Parco Nazionale del Matese
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.