Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
    Clarus
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Arte e Cultura»Costituzione Ambito Territoriale della Provincia, l'Alto Casertano diserta
    Arte e Cultura Attualità

    Costituzione Ambito Territoriale della Provincia, l'Alto Casertano diserta

    Redazione22 Luglio 20121 commento

    I sindaci danno forfait all’incontro con Zinzi e ritengono tale iniziativa in contrasto con la L.R. 214/2011

    Pur comprendendo la preoccupazione del Presidente Domenico Zinzi, di costituire uno specifico Ambito Territoriale della Provincia di Caserta per la gestione del Servizio Idrico Integrato, i Sindaci dei Comuni dell’Alto Casertano hanno disertato la prima convocazione e non intendono partecipare all’Assemblea fissata, in seconda convocazione, per il giorno 23 luglio, in quanto ritengono tale iniziativa inopportuna e in contrasto con la L. 214/2011; disposto legislativo che demanda alle Province le sole funzioni di indirizzo e coordinamento delle attività dei Comuni nelle materie e limiti indicati con legge statale o regionale.
    Si ricorda inoltre che l’art. 2 della L.R. 14/1997 delimita “solo” quattro ambiti territoriali, collocando il territorio provinciale di Caserta nell’A.T.O. n. 2 – Napoli/Volturno – pertanto, la costituzione di un nuovo Ambito richiederebbe la preventiva modifica della sopra citata legge regionale e non la costituzione accelerata di un’Assemblea, costituita da: Presidente, Consiglieri, Revisori e Organi Tecnici che, oltre a soddisfare l’esigenza di accontentare i partiti politici provinciali, graverebbero ulteriormente sull’economia delle nostre collettività, come avvenuto per le fallimentari costituzioni e gestioni dei Consorzi (idrico e rifiuti).
    Chiedono al Presidente Zinzi di farsi promotore verso le autorità regionali, per modificare in tempi brevi la suddetta L.R. 14/1997, prevedendo la costituzione di un unico Ambito Regionale per la gestione del servizio idrico integrato, con organo direttivo snello atto al contenimento dei costi di gestione, che persegua l’obiettivo primario di eliminare le attuali irrazionalità ed inefficienze.
    Tale obiettivo non potrà essere raggiunto mediante la moltiplicazione degli Ambiti, né immaginando di affidare la gestione dell’intero servizio ai Comuni con maggior numero di abitanti, ma con il coinvolgimento diretto dei Comuni collinari e montani, aree dove sono collocate le sorgenti naturali del bene più prezioso che la natura ci abbia potuto donare.

    Giovanna Petruccelli 

    Articoli correlati

    Clarus, una veste nuova nel segno della continuità

    18 Febbraio 2026

    Hamnet e “Cime Tempestose”: al cinema due classici in cui amore e sentimenti salvano e tormentano

    13 Febbraio 2026

    “Il mondo ha bisogno dell’Europa”. L’appello dei vescovi di Italia, Francia, Polonia e Germania

    13 Febbraio 2026

    Da Piedimonte Matese alla Svezia, vice capo di una clinica per animali: la sfida di Ilaria Occhibove

    13 Febbraio 2026

    1 commento

    1. Ranieri Vitagliano on 22 Luglio 2012 23:33

      E’ appena il caso di aggiungere che, far “partire” un ATO per cinque mesi è veramente inaudito, atteso che cesseranno al 31 dicembre 2012!

      Reply
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Articoli recenti
    picks

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    Redazione18 Febbraio 20260

    Nei giardini vaticani, nel giorno in cui la Chiesa celebra la Vergine di Lourdes apparsa…

    Come leggere la pienezza della legge di Cristo?

    18 Febbraio 2026

    Vivere online: non è un mondo virtuale, è il nostro mondo

    18 Febbraio 2026

    Clarus, una veste nuova nel segno della continuità

    18 Febbraio 2026
    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026

    Sessa Aurunca, 2 febbraio 2026. Festa della Presentazione al Tempio, Giornata della Vita consacrata

    2 Febbraio 2026
    New Comments
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    • angelo papale su Civiltà transumanti. Il film di Anna Kauber in anteprima nazionale a Piedimonte Matese
    • Domenico su Presentato alla stampa molisana il Parco Nazionale del Matese
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

     

    Caricamento commenti...