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    Home»Curiosità»Caserta. Politici a dieta
    Curiosità Territorio

    Caserta. Politici a dieta

    Redazione18 Novembre 2012Nessun commento

    Suor Rita Giarretta, fondatrice di Casa Rut entra nel dibattito politico che chiede la riduzione dell’indennità per gli amministratori del Comune di Caserta

    «È per me un’urgenza e un dovere, come cittadina, come donna e religiosa, appoggiare e sostenere la proposta, provocatoriamente battezzata “mettiamoli a dieta”, fatta dai consiglieri del Movimento Speranza per Caserta». Suor Rita Giarretta, la religiosa che a Caserta con Casa Rut ha dato una speranza di riscatto alle donne vittime della tratta, interviene più che raramente ai dibattiti politici cittadini.
    Ha deciso di farlo ieri, mercoledì, nella polemica scoppiata tra i banchi del consiglio comunale della città capoluogo dopo la proposta di delibera presentata da Francesco Apperti e Norma Naim per la riduzione delle indennità. Per Suor Rita «questo non è un tempo per fare demagogia, ma per operare concretamente scegliendo di metterci tutti a dieta. E non solo quei troppi che lo sono già, al punto di essere stati impoveriti di dignità, di vita e di speranze, ma tutti, a partire da chi ha ricevuto il mandato di governare la città, e ha oggi il grande compito etico e valoriale di supportare – portare insieme – quei pesi che, a nostro giudizio, sono stati ‘scaricati’, con troppa facilità sulle spalle delle cittadine e dei cittadini più vulnerabili». E, dunque, «ben venga la proposta degli amici consiglieri di Speranza» perché, ha spiegato suor Rita, «forse sono proprio questi gesti, peraltro dovuti nei confronti dei propri cittadini, a rendere oggi credibile una politica che, liberata dai privilegi, si fa unicamente servizio al bene di tutti, privilegiando i più deboli».

    Tratto da corrieredelmezzogiorno.it
    Per il testo completo clicca qui 

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