Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Attualità»Vocazioni. Da Roma l'intervista del Sir a don Emilio Salvatore
    Attualità Chiesa e Diocesi Territorio

    Vocazioni. Da Roma l'intervista del Sir a don Emilio Salvatore

    Redazione5 Gennaio 2013Nessun commento

    Occorrono nuovi linguaggi e proposte chiare. Parla don Emilio Salvatore, direttore di Clarus e Direttore del Centro Vocazioni della Campania

    “Progetta con Dio… Abita il futuro. Le vocazioni segno della Speranza fondata sulla Fede”: è questo il tema del convegno nazionale tenuto a Roma dal 3 al 5 gennaio, su iniziativa dell’Ufficio nazionale Cei per la pastorale delle vocazioni. Presso la Domus Pacis-Torre Rossa Park Hotel sono riuniti oltre duecento tra direttori regionali, diocesani ed esperti di pastorale vocazionale, insieme ai direttori e formatori di seminari e degli istituti di vita consacrata maschili e femminili, e a numerosi collaboratori laici. Tra i relatori invitati al convegno, mons. Francesco Lambiasi (vescovo di Rimini e presidente della Commissione episcopale per il clero e la vita consacrata), don Brendan Leahy (teologo della Pontificia Università di Maynooth, Irlanda), Nuria Calduch Benages (biblista del Pontificio Istituto Biblico), Annachiara Valle (direttrice rivista “Madre”), mons. Bruno Forte (arcivescovo di Chieti-Vasto e teologo). I dati disponibili circa le vocazioni sono i seguenti: nel mondo i presbiteri diocesani sono oltre 270 mila, i presbiteri religiosi 135 mila, i diaconi permanenti 36 mila, le religiose 750 mila, i seminaristi 120 mila. In Italia i preti diocesani sono circa 32 mila, i religiosi 16 mila, le religiose 90 mila. I seminaristi italiani (tra diocesani e religiosi) sono circa 5.500. Sul tema delle vocazioni nel nostro Paese, Luigi Crimella per il Sir ha intervistato uno dei convegnisti, don Emilio Salvatore, biblista e direttore dell’Ufficio regionale della Campania di pastorale delle vocazioni.

    Come è da intendere oggi la “vocazione”?

    “Anzitutto non bisogna dissociare l’orizzonte della propria risposta vocazionale dalla vita concreta, quotidiana. La Chiesa non ha bisogno di ‘reclutare’ personale specializzato, occorre invece che cresca la consapevolezza in tutti i fedeli che la propria personale risposta a Dio e ai fratelli è il mettere in pratica la ‘vocazione’ ricevuta. Parlare di vocazioni oggi è una ‘sfida’ alla mentalità corrente, che appare poco propensa a questa dimensione, pertanto occorre saper usare nuovi linguaggi e formulare proposte chiare”.
    Come valuta la situazione delle vocazioni in Italia?
    “Sui numeri non c’è un ‘crollo’, anche se la tenuta è maggiore per i candidati al presbiterato rispetto alla vita religiosa. Positivi i dati circa la vita contemplativa che mantiene un suo particolare fascino. Invece va notato che, rispetto ad un certo risveglio vocazionale del periodo immediatamente dopo il Giubileo del 2000, si registra una battuta di arresto, non generalizzata ma diffusa. Non è tanto nei numeri ma nel ‘sentire’ comune, anche nei nostri ambienti ecclesiali. Riguarda in particolare la figura del sacerdote e forse il fenomeno è da ricollegare agli scandali recenti. Qualche crepa c’è, magari rinfocolata da un certo anticlericalismo di ritorno. Direi che dalle parrocchie deve ripartire un discorso franco e aperto di rilancio delle vocazioni”.
    Forse i parroci non fanno abbastanza?
    “Non tutti, non dovunque. Ma si coglie, da parte degli uffici regionali, una situazione diffusa in cui la cultura vocazionale e le conseguenti proposte specifiche non sempre nelle parrocchie sono poste al centro dell’attenzione. Occorrerebbe una visione più chiara e determinata circa l’importanza della cura e dell’accompagnamento spirituale, cominciando col creare un humusfavorevole”.
    Quale l’età migliore per proporre apertamente la prospettiva della vocazione di donazione a Dio?
    “Tutte le stagioni sono buone. Oggi sembra che la maggior parte delle persone che scelgono una speciale consacrazione sono nella tarda adolescenza o già giovani-adulti. Ma a mio avviso sarebbe un errore trascurare la proposta, adeguata nei modi, per bambini e ragazzi. L’input vocazionale non può arrivare a un certo punto della vita ‘a freddo’. È chiaro che il Signore chiama chi vuole e quando vuole, ma bisogna cominciare a educare alla vocazione sin dalla famiglia. Gli sposi rispondono a una ‘vocazione’ d’amore, nascono i figli come dono e vocazione, la famiglia diventa il primo piccolo seminario dove si mettono i germi di tutte le vocazioni”.
    Quindi lei vede i genitori come i primi animatori di pastorale vocazionale?
    “Sì perché, educando i figli ai valori belli della vita, possono prospettare ogni vocazione: da quella matrimoniale a quella di speciale consacrazione, tutte chiamate di Dio in vista di una specifica missione”.


    Articoli correlati

    Il “Guardaroba Peter Pan”: a Piedimonte Matese la solidarietà che veste di dignità grazie al contributo dell’8xMille

    6 Giugno 2026

    Falde acquifere contaminate. Europa Verde-Verdi/AVS Caserta chiede alla Regione la diffusione dei dati

    6 Giugno 2026

    Matese Mobility Lab: dalla tavola rotonda di Ciorlano al laboratorio esperienziale ai Giardini Egg, verso la mobilità sostenibile

    6 Giugno 2026

    Giornata mondiale ambiente. Transizione ecologica e resilienza territori unici strumenti per affrontare crisi climatica. Parola all’esperto

    5 Giugno 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...