Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Papa Francesco News»Insieme per la pace. Lo storico e coraggioso incontro voluto da Papa Francesco
    Papa Francesco News

    Insieme per la pace. Lo storico e coraggioso incontro voluto da Papa Francesco

    Redazione9 Giugno 2014Nessun commento

    In sintesi la preghiera di Papa Francesco, Peres e Abbas in occasione dell’ incontro nei giardini vaticani

    abbas-peresPapa Francesco – Una preghiera per chiedere a Dio “il coraggio di compiere gesti concreti per costruire la pace”: ad elevarla ieri sera, durante l’Invocazione per la Pace in Terra Santa, è stato Papa Francesco, alla presenza dei presidenti di Israele e Palestina, Shimon Peres e Mahmoud Abbas. “Signore Dio di pace, ascolta la nostra supplica! Abbiamo provato tante volte e per tanti anni a risolvere i nostri conflitti con le nostre forze e anche con le nostre armi; tanti momenti di ostilità e di oscurità; tanto sangue versato; tante vite spezzate; tante speranze seppellite… Ma i nostri sforzi sono stati vani. Ora, Signore, aiutaci Tu! Donaci Tu la pace, insegnaci Tu la pace, guidaci Tu verso la pace. Apri i nostri occhi e i nostri cuori e donaci il coraggio di dire: ‘Mai più la guerra!’; ‘con la guerra tutto è distrutto!’” (…)“Infondi in noi il coraggio di compiere gesti concreti per costruire la pace. Signore, Dio di Abramo e dei Profeti, Dio Amore che ci hai creati e ci chiami a vivere da fratelli, donaci la forza per essere ogni giorno artigiani della pace; donaci la capacità di guardare con benevolenza tutti i fratelli che incontriamo sul nostro cammino. Rendici disponibili ad ascoltare il grido dei nostri cittadini che ci chiedono di trasformare le nostre armi in strumenti di pace, le nostre paure in fiducia e le nostre tensioni in perdono. Tieni accesa in noi la fiamma della speranza per compiere con paziente perseveranza scelte di dialogo e di riconciliazione, perché vinca finalmente la pace. E che dal cuore di ogni uomo siano bandite queste parole: divisione, odio, guerra! Signore, disarma la lingua e le mani, rinnova i cuori e le menti, perché la parola che ci fa incontrare sia sempre ‘fratello’, e lo stile della nostra vita diventi: shalom, pace, salam! Amen”.

    Shimon Peres – “Due popoli – gli israeliani e i palestinesi – desiderano ancora ardentemente la pace. Le lacrime delle madri sui loro figli sono ancora incise nei nostri cuori. Noi dobbiamo mettere fine alle grida, alla violenza, al conflitto. Noi tutti abbiamo bisogno di pace. Pace fra eguali”. All’invocazione per la pace in Terra Santa, promossa da Papa Francesco e svoltasi ieri sera nei Giardini Vaticani, sono risuonate le parole del presidente israeliano Shimon Peres. Nel suo intervento Peres ha ricordato la recente visita di Papa Francesco in Terra Santa e lo ha ringraziato per “questo invito eccezionale”. “La pace – ha detto Peres – non viene facilmente. Noi dobbiamo adoperarci con tutte le nostre forze per raggiungerla. Per raggiungerla presto. Anche se ciò richiede sacrifici o compromessi. Dobbiamo perseguirla per renderla più vicina. E se noi perseguiamo la pace – ha concluso – con perseveranza con fede, noi la raggiungeremo. E noi possiamo – insieme e ora, israeliani e palestinesi – trasformare la nostra nobile visione in una realtà di benessere e prosperità. È in nostro potere portare la pace ai nostri figli. Questo è il nostro dovere, la missione santa dei genitori”.

    Mahmoud Abbas – “Una pace comprensiva e giusta al nostro Paese e alla regione cosicché il nostro popolo e i popoli del Medio Oriente e il mondo intero possano godere il frutto della pace, della stabilità e della coesistenza”: è la richiesta di Mahmoud Abbas, presidente palestinese, elevata nel corso dell’invocazione per la pace in Terra Santa, ieri sera nei Giardini Vaticani alla presenza di Papa Francesco, di Bartolomeo I e del presidente israeliano Shimon Peres. “O, Dio del cielo e della terra – ha detto Abbas – accetta la mia preghiera per la realizzazione della verità, della pace e della giustizia nella mia patria la Palestina, nella regione, e nel mondo intero. Ti supplico, o Signore, di rendere il futuro del nostro popolo prospero e promettente, con libertà in uno stato sovrano e indipendente. Concedi, o Signore, alla nostra regione e al suo popolo sicurezza, salvezza e stabilità. Salva la nostra città benedetta Gerusalemme”. “Ti chiediamo, Signore, la pace nella Terra Santa, Palestina, e Gerusalemme insieme con il suo popolo. Noi ti chiediamo di rendere la Palestina e Gerusalemme in particolare una terra sicura per tutti i credenti. Allevia la sofferenza del mio popolo nella patria e nella diaspora. Noi – ha concluso Abbas – desideriamo la pace per noi e i nostri vicini e cerchiamo la prosperità e pensieri di pace”.

    Articoli correlati

    Giornata mondiale per le vocazioni. Papa Francesco: “Il mondo cerca testimoni di speranza”

    19 Marzo 2025

    Giornata comunicazioni sociali. “Siate comunicatori di speranza”, così Papa Francesco ai giornalisti

    24 Gennaio 2025

    Papa Francesco: i santi, servi umili lontani dalla tentazione del potere

    20 Ottobre 2024

    Comunicazioni sociali. Condividete con mitezza la speranza che sta nei vostri cuori, il tema della 59a Giornata mondiale

    24 Settembre 2024
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

     

    Caricamento commenti...