La Chiesa opera sulle tracce del Vangelo, ossia con spirito misericordioso, ed insegna a vivere facendo sì che tale spirito informi di sé l’agire quotidiano

“La madre Chiesa ci insegna a dare da mangiare e da bere a chi ha fame e sete, a vestire chi è nudo”, ha detto il Papa, che nella catechesi di oggi si è soffermato sulle opere di misericordia: “E come lo fa? Lo fa con l’esempio di tanti santi e sante che hanno fatto questo in modo esemplare”, ma “anche con l’esempio di tantissimi papà e mamme, che insegnano ai loro figli che ciò che avanza a noi è per chi manca del necessario”. “Nelle famiglie cristiane più semplici – ha spiegato il Papa – è sempre stata sacra la regola dell’ospitalità: non manca mai un piatto e un letto per chi ne ha bisogno”.
Poi una lunga parentesi a braccio, in cui il Pontefice ha raccontato la storia di una mamma. “Una volta una mamma – ha detto – mi ha raccontato che voleva insegnare ai suoi figli cosa significa aiutare, dare da mangiare a chi ha fame. Ne aveva tre. Un giorno era sola a pranzo con i suoi figli piccoli, di sette, cinque, quattro anni… Il marito era fuori al lavoro. Bussano alla porta, e c’era un signore che chiedeva da mangiare. ‘Aspetta un attimo’, ha detto la mamma. È rientrata e ha detto ai figli: ‘C’è un signore che chiede da mangiare? Cosa facciamo? Gli diamo?’. ‘Sì, gli diamo’, la risposta dei figli, che avevano ognuno nel piatto una bistecca con delle patate fritte”.