Martedì scorso (8 ottobre) la presentazione nella Chiesa del Buon Pastore alla presenza dell’autore e di Sergio Tanzarella
La Redazione – Peppino Diana. Il martire di Terra di Lavoro è l’ultima opera di Raffaele Nogaro, Vescovo Emerito di Caserta, edito dalla casa editrice Il Pozzo di Giacobbe con un’introduzione a cura di Sergio Tanzarella.

Nogaro, tra l’aòtro presente all’incontro insieme a Tanzarella, insiste sull’omertà tipica del modo di agire della camorra ma anche della popolazione succube, la quale finisce per venire inghiottita dai fenomeni malavitosi.
Il coraggio che uomini come don Peppino Diana hanno saputo dimostrare in contesti sociali e politici completamente inquinati dalla logica camorristica, la quale si è potuta consolidare soprattutto grazie alla collusione dell’imprenditoria locale, rappresenta sempre e comunque una luce di speranza. Infatti, è per merito di questi individui e delle associazioni di volontariato attive sul territorio se per gli abitanti delle zone controllate dalla camorra si prospettano valide opportunità di riscatto.