Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
    Clarus
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Arte e Cultura»Baia e Latina. A favore dell’Archivio di Stato di Caserta scende in campo anche l’Alto Casertano
    Arte e Cultura Territorio

    Baia e Latina. A favore dell’Archivio di Stato di Caserta scende in campo anche l’Alto Casertano

    Redazione24 Marzo 2015Nessun commento

    Continuano le adesioni all’appello in favore di una sede adeguata per l’Archivio di Stato della città di Caserta, uno dei più antichi e forniti archivi italiani

    La Redazione – L’appello, promosso da una rete di cittadini, autorità, associazioni, enti e istituzioni  costituitisi nel Comitato Pro Archivio di Stato di Caserta, ha immediatamente guadagnato l’appoggio di varie personalità sensibili al tema, da tutto il territorio nazionale. Dacia Maraini, Massimo Cacciari e Massimo Bray, sono tre dei nomi che, insieme a tanti altri, vescovi, sindaci, docenti, impiegati, precari, in cinque giorni hanno visto raggiungere la somma di circa 700 firme.
    archivio-storico-di-stato_casertaUno straordinario risultato non solo in termini numerici ma soprattutto morali.
    Anche due Amministrazioni sono ufficialmente scese in campo: quella del Comune di Mondragone (delibera n. 24 del 10.03.2015) e del Comune di Baia e Latina (delibera n. 45 del 18.03.2015). Altri comuni della provincia di Caserta in questi giorni stanno decidendo di attivarsi con le stesse modalità, aumentando così la base partecipativa nata per raggiungere un risultato che sulla carta sembra molto semplice, quasi ovvio. Cioè destinare ad una istituzione territoriale così importante e fondamentale, come un archivio storico, protetto dal Codice dei Beni Culturali, una sede sicura e adeguata al suo compito, con un risparmio di circa 200.000,00 euro all’anno di soldi pubblici.
    Il Movimento 5 Stelle è il gruppo politico che più si tutti ha fatto sentire la propria voce, infatti il Vice Presidente della Camera dei Deputati, on. Luigi Di Maio, il giorno 10 aprile 2015, presso l’Istituto di Scienze Religiose “S.Pietro”, sarà a Caserta e incontrerà una delegazione del “Comitato Pro Archivio di Stato di Caserta”, per discutere su eventuali azioni da intraprendere con l’appoggio di una forza politica presente in Parlamento.
    dario franceschini_archivio storico di stato_casertaGià l’11 marzo 2015, lo stesso Movimento ha depositato un’interrogazione parlamentare in Senato, la n. 3-01756, rivolta al  Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini (nella foto), nella quale sono inserite varie incognite sulla storia e sul futuro dell’archivio casertano. Segnaliamo, tra tutte, l’afflusso di denaro “a favore” della ristrutturazione dell’Emiciclo (struttura vanvitelliana prospiciente la Reggia, individuata nel lontano 1995 come sede ufficiale dell’Archivio), il quale è tutt’ora inagibile anche se, dal 1996 al 2006, sono stati spesi circa 12 milioni di euro per restaurarlo.
    Il Comitato Pro Archivio di Stato di Caserta, infatti, sta valutando la possibilità di segnalare all’Autorità Nazionale Anticorruzione, guidata dal dott. Raffaele Cantone, questo ingente stanziamento di denaro pubblico che, in venti anni, non ha portato nessun beneficio, non solo all’Archivio, ma neanche alla struttura che avrebbe dovuto ospitarlo.
    Ad oggi, trascorso oltre un mese e mezzo dall’invio dell’appello, da parte del Governo Renzi non è giunta ancora la risposta sperata.
    È possibile continuare ad aderire all’appello tramite il seguente indirizzo di posta elettronica: comunicazioni@scienzereligiosecaserta.com

     

     

     

    Articoli correlati

    Germogli di speranza. Scarica il sussidio della Caritas dedicato all’anima

    6 Marzo 2026

    Il ruolo del sacro nella cultura contadina: due giorni di studio tra fede, tradizione e nuova evangelizzazione

    5 Marzo 2026

    A Piedimonte Matese la “Pizza di Beneficenza” organizzata dai Salesiani

    26 Febbraio 2026

    Gioia Sannitica. Sospese le ricerche di Massimiliano Ferraiuolo

    25 Febbraio 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    • angelo papale su Civiltà transumanti. Il film di Anna Kauber in anteprima nazionale a Piedimonte Matese
    • Domenico su Presentato alla stampa molisana il Parco Nazionale del Matese
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

     

    Caricamento commenti...