Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Chiesa e Diocesi»Castel Campagnano. Papa Francesco proclama 4 nuove sante, tra esse la fondatrice delle suore Vittime Espiatrici di Castel Camapagnano
    Chiesa e Diocesi Papa Francesco News

    Castel Campagnano. Papa Francesco proclama 4 nuove sante, tra esse la fondatrice delle suore Vittime Espiatrici di Castel Camapagnano

    Redazione19 Maggio 2015Nessun commento

    Dal 1940 a Castel Campagnano, le suore Vittime espiatrici hanno donato al piccolo paese cura e assistenza

    La Redazione – In occasione del Concistoro tenuto a febbraio Papa Francesco aveva annunciato l’imminente canonizzazione di 4 donne, come poi è avvenuto domenica mattina, in Piazza San Pietro, nella festa dell’Ascensione.
    Si tratta della religiosa francese Giovanna Emilia De Villeneuve, delle due suore palestinesi Maria Alfonsina Danil Ghattas e Maria di Gesù Crocifisso e la religiosa napoletana Maria Cristina Brando.
    Quest’ultima, al secolo Adelaide Brando, nata a Napoli nel 1856 e morta a Casoria nel 1906, è stata la fondatrice della congregazione delle suore vittime espiatrici di Gesù Sacramentato.
    A Castel Campagnano, dal 1940 la presenza di questa congregazione è stata un segno forte di spiritualità e riferimento morale; diverse generazioni sono cresciute guardando all’esempio e contando sulla cura amorevole e materna delle suore che si sono avvicendate negli anni, residenti in paese presso palazzo Cusani, donato dall’omonima famiglia alle religiose.
    brando maria crisina dell'immacolata concezioneA proposito di suor Maria Cristina Brando, Papa Francesco ha detto: “La relazione con Gesù Risorto è l’atmosfera in cui vive il cristiano e nella quale trova la forza di restare fedele al Vangelo, anche in mezzo agli ostacoli e alle incomprensioni: Rimanere nell’amore: questo ha fatto anche suor Maria Cristina Brando. Ella fu completamente conquistata dall’amore ardente per il Signore; e dalla preghiera, dall’incontro cuore a cuore con Gesù risorto, presente nell’Eucaristia, e di lì riceveva la forza per sopportare le sofferenze e donarsi come pane spezzato a tante persone lontane da Dio e affamate di amore autentico”.
    Finalità dell’opera da lei fondata a Casoria, ospitata presso palazzo Maglione, fu l’adorazione perpetua, la formazione delle giovani di umili origini, l’insegnamento catechistico e scolastico, l’assistenza e la cura dei bambini di famiglie povere.
    Oggi a Castel Campagnano vive solo suor Maria Lidia, al secolo Immacolata Norelli, nata a Frasso Telesino nel 1929, l’unica rimasta in paese, seppur in passato la comunità, più consistente nei numeri, abbia vantato la presenza di 4 o 5 religiose che fino al 1980 gestivano una scuola dell’infanzia.
    Pur di essere presenti sul territorio, e quindi non far mancare la vicinanza alla comunità di Castel Campagnano e a quelle limitrofe, la congregazione religiosa delle Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato sta realizzando presso palazzo Cusani una casa di accoglienza per anziani ed essere così lievito che fermenta nell’annuncio del Vangelo.
    Domenica, in Piazza San Pietro, anche Mons. Valentino Di Cerbo, ex alunno delle suore Vittime espiatrici che a Frasso Telesino (paese d’orgine del Vescovo) gestivano un’asilo; Mons. Di Cerbo, presente in più di un’occasione alle iniziative della Congregazione ha risposto all’invito a partecipare ad un momento di forte spiritualità nel ricordo della concreta testimonianza di suor Maria Cristina Brando.

    Articoli correlati

    Il chiacchiericcio e i suoi danni. A Teano il libro ispirato da Papa Francesco

    13 Aprile 2026

    Leone XIV, “Basta con la guerra, è il tempo del dialogo”

    13 Aprile 2026

    8xmille: al via la nuova campagna della Chiesa cattolica

    13 Aprile 2026

    Letino ricorda “il miracolo del Campanile”. Era il 12 aprile 1902

    11 Aprile 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

     

    Caricamento commenti...