Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
    Clarus
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Territorio»Caiazzo / Comunità Montana. Contro il licenziamento di 103 Baif scende in campo il sindaco Tommaso Sgueglia
    Territorio

    Caiazzo / Comunità Montana. Contro il licenziamento di 103 Baif scende in campo il sindaco Tommaso Sgueglia

    Redazione19 Ottobre 2015Nessun commento

    Con il primo cittadino anche l’assessore all’agricoltura De Rosa, e presto numerosi altri sindaci della Comunità Montana del Monte Maggiore

    baif comunità montana monte maggiore caiazzoLa Redazione – Martedì scorso la notizia improvvisa del licenziamento di 103 operai a tempo determinato della Comunità Montana del Monte Maggiore – presieduta da Salvatore Geremia – ai quali sono state tagliate 50 giornate, per un totale di 182 ore lavorative.
    Tra i Baif coinvolti ci sono alcuni cittadini caiatini, o persone assegnate alle squadre che stanno lavorando sul territorio di Caiazzo; per tale motivo è sceso in campo il sindaco della città Tommaso Sgueglia, e con lui l’assessore all’agricoltura Rosetta De Rosa: da parte di entrambi un severo giudizio sull’accaduto e l’annuncio che presto alla loro protesta di malcontento si uniranno altri sindaci della Comunità montana del Monte Maggiore.
    Ciò che maggiormente disorienta e acuisce il disappunto è il contesto in cui è stata comunicata la decisione dell’Ente montano. È stato difatti direttamente il delegato alla Forestazione Antonio Feola, alla presenza dei segretari provinciali della Flai-Cgil Pasquale Campanile, della Fai-Cisl Bruno Ferraro e della Uila-Uil Gaetano Laurenza, a dire quanto stava per accadere. Il motivo di tale decisione? La mancanza di fondi. Eppure la Regione ha recentemente garantito l’assegnazione di ulteriori risorse per il comparto della forestazione.
    “In un momento in cui il maltempo miete vittime e fa danni così ingenti da distruggere la natura ed il nostro territorio, – spiega la delegata al ramo De Rosa – la Comunità Montana ha pensato bene di tagliare le giornate e di mandare a casa anticipatamente gli operai a tempo determinato che finora si sono occupati egregiamente fino ad oggi sia del servizio antincendio sia della prevenzione, ponendo in essere attività che, quindi, hanno rilevanza anche nell’ambito della difesa del suolo e del dissesto idrogeologico.
    È assurdo per mere questioni economiche mettere a repentaglio l’occupazione ed anche la sicurezza dei cittadini che abitano nelle nostre montagne”.
    Similmente il sindaco Tommaso Sgueglia, il quale si dice pronto a farsi promotore “con i colleghi sindaci di una iniziativa forte a tutela degli stagionali della Comunità Montana e del nostro comprensorio che ha bisogno delle opere quotidiane realizzate dai Baif per difendere e preservare la nostra montagna ed il nostro territorio da fenomeni naturali e calamità eccezionali”.

    Articoli correlati

    Germogli di speranza. Scarica il sussidio della Caritas dedicato all’anima

    6 Marzo 2026

    A Piedimonte Matese la “Pizza di Beneficenza” organizzata dai Salesiani

    26 Febbraio 2026

    Gioia Sannitica. Sospese le ricerche di Massimiliano Ferraiuolo

    25 Febbraio 2026

    A San Gregorio Matese eletto e proclamato il Consiglio Comunale Baby

    21 Febbraio 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    • angelo papale su Civiltà transumanti. Il film di Anna Kauber in anteprima nazionale a Piedimonte Matese
    • Domenico su Presentato alla stampa molisana il Parco Nazionale del Matese
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

     

    Caricamento commenti...