Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
    Clarus
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Papa Francesco News»Il nome di Dio è Misericordia, il nuovo libro di Papa Francesco
    Papa Francesco News

    Il nome di Dio è Misericordia, il nuovo libro di Papa Francesco

    Redazione13 Gennaio 2016Nessun commento

    “Questo libro innalza i nostri cuori senza annacquare il cervello”, così Roberto Benigni ospite alla presentazione di “Il nome di Dio è Misericordia”, presso l’Augustinianum

    Il nome di Dio è Misericordia - benigni - papa francesco“Mi ha impressionato. Questo è un modo accattivante di presentare il Vangelo, mentre quando noi preti predichiamo a volte siamo un po’ noiosi”. Sorride divertito il cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, e promuove a pieni voti il “teologo Benigni”, appena intervenuto all’incontro di presentazione, il 12 gennaio a Roma, del volume-intervista di Papa Francesco “Il nome di Dio è Misericordia. Una conversazione con Andrea Tornielli”, edito da Piemme. Marina Berlusconi, presidente del Gruppo Mondadori, ha consegnato l’11 gennaio a Papa Francesco la prima copia dell’edizione italiana. Della delegazione hanno fatto parte anche Benigni e Zhang Agostino Jianqing, trentenne cinese detenuto nel carcere di Padova, che nell’aprile 2015 ha ricevuto battesimo, comunione e cresima.
    “Un libro che apre delle porte e le vuole mantenere aperte”, sostiene Parolin prendendo la parola all’Augustinianum.
    Il Papa non intende “mettere paletti o affrontare la casistica scendendo nei singoli aspetti particolari riguardanti le scelte di vita delle persone”, bensì “accendere nel cuore di tutti il desiderio dell’incontro con l’amore infinito del Signore”.
    “La personale testimonianza di Papa Francesco – prosegue – è che se manca la forza di fare un passo verso Dio, basta il desiderio di farlo”. Oggi “abbiamo smarrito il senso del peccato” ma anche “la fede nell’esistenza di qualcuno che possa salvarci, accoglierci e risollevarci”, e proprio di questo ha bisogno l’umanità con le sue profonde ferite. E se per Francesco “la reazione del fratello maggiore” nella parabola del Figliol prodigo “è umana, la misericordia di Dio è divina, lontanissima dal nostro calcolo umano, dalla nostra etica del bilancino”. “Proprio di questo – scandisce –abbiamo bisogno”.
    Ma la misericordia ha anche ricadute “sociali, politiche e nelle relazioni tra gli Stati”.
    Nel messaggio per la Giornata della pace 2002, San Giovanni Paolo II aveva affermato che “non c’è giustizia senza perdono”, ricorda Parolin sottolineando che “Papa Francesco fa notare come in questa prospettiva si stia facendo strada un’idea di giustizia nuova” di cui sono prove il crescente rifiuto per la pena di morte o l’impegno per il reinserimento sociale dei carcerati. Il Pontefice “ha voluto che l’Anno santo della misericordia fosse rivolto in modo speciale a chi vive queste esperienza:
    le tante porte che vengono spalancate, l’abbraccio della misericordia di Dio non riguardano solo ciascuno di noi singolarmente ma ci riguardano come popolo, come società, come Paese, e ci possono aiutare a costruire sistemi più umani e fraterni”.
    “Solo questo Papa poteva ‘organizzare’ una presentazione con un cardinale veneto, un carcerato cinese e un comico toscano”. È uno scoppiettante, appassionato e divertito, Roberto Benigni quello che galvanizza la sala e che, incontrando il Papa, si è sentito “come Zaccheo”.
    “La misericordia – incalza – non è una virtù seduta in poltrona”, ma “va incontro ai poveri e ai peccatori”, e questo libro “ci ‘misericordia’”, “innalza i nostri cuori senza annacquare il cervello”. “La misericordia – assicura – è la giustizia più grande, non la cancella, non la corrompe, va oltre. La misericordia è il caposaldo della missione del Papa”. Benigni confessa di commuoversi sempre davanti al “Miserere mei Deus secundum misericordiam tuam”. “Un peccato così grande come quello di Davide, se Dio lo ha perdonato può perdonare tutti noi”. La misericordia, prosegue, “contiene la gioia nel dolore”, ma spesso “nel cristianesimo la teniamo nascosta. Essa è invece il gigantesco segreto del cristianesimo, il suo elemento costitutivo. Chi ha sofferto senza perdere la gioia è vicinissimo al Signore”. Di qui il monito a “diffidare degli infelici” e ad amare “le persone felici, umili, gioiose”. Dopo la gioia, “l’altro architrave del Vangelo” è “la misericordia, cuore del ministero di Papa Francesco che sta camminando e non si ferma mai. A volte sembra affaticato perché sta traghettando la Chiesa verso un luogo del quale ci eravamo dimenticati: il cristianesimo”.
    La misericordia, prosegue il comico toscano, “non è una visione sdolcinata o buonista della vita ma una sfida vera, non solo teologica ma anche politica e sociale. Al Papa, la forza per questa sfida gliela dà la medicina stessa della misericordia che va a cercare tra gli sconfitti, gli ultimi degli ultimi”.
    Richiamando la prima visita pubblica di Francesco a Lampedusa e l’apertura della Porta santa di Bangui, “è lì – conclude – che va a trovare la misericordia per darla a piene mani”.
    Toccante la testimonianza di Zhang Agostino Jianqing: “La misericordia ha trasformato la mia vita”. Arrivato in Italia a 12 anni, dopo avere commesso “un grave errore” a 19 anni entra in carcere con una condanna a 20 anni. Ma la fede è contagiosa: vedendo la gioia di un gruppetto di detenuti che ha iniziato ad andare a Messa il giovane si incuriosisce e decide di imitarli.
    “Dentro di me – racconta con voce rotta dall’emozione – emergeva una gioia che non avevo mai provato prima. Non vedevo l’ora che fosse domenica”.
    In lui nasce il desiderio di farsi cristiano e il nome Agostin lo sceglie “pensando alla mia mamma e al fiume di lacrime che ha versato per me sperando, come santa Monica, che io potessi ritrovare il senso della vita”. Di “libro-conversazione per entrare in profondità sul tema della misericordia, forse ‘il’ tema di questo pontificato”, parla padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede. Il titolo è stato scritto di suo pugno da Francesco “a sottolinearne il tratto ‘esperienziale’”. Il volume, da oggi in libreria, esce in contemporanea in 86 Paesi.

    di Giovanna Pasqualin Traversa, Agensir

    Il nome di Dio è Misericordia Papa Francesco roberto benigni

    Articoli correlati

    Leone XIV all’ANCI, “qualsiasi autorità deve incarnare umiltà, onestà e condivisione”

    30 Dicembre 2025

    A Caiazzo la presentazione del libro di don Walter Insero: la missione della Chiesa oggi alla luce del Vaticano II

    21 Novembre 2025

    Catechisti, mandati a dire e a vivere la bellezza del Vangelo. Il Vescovo Cirulli li benedice e li invia

    13 Ottobre 2025

    Leone XIV: “ascoltare il grido dei popoli più poveri della terra”

    9 Ottobre 2025
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Articoli recenti
    picks

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    Redazione18 Febbraio 20260

    Nei giardini vaticani, nel giorno in cui la Chiesa celebra la Vergine di Lourdes apparsa…

    Come leggere la pienezza della legge di Cristo?

    18 Febbraio 2026

    Vivere online: non è un mondo virtuale, è il nostro mondo

    18 Febbraio 2026

    Clarus, una veste nuova nel segno della continuità

    18 Febbraio 2026
    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026

    Sessa Aurunca, 2 febbraio 2026. Festa della Presentazione al Tempio, Giornata della Vita consacrata

    2 Febbraio 2026
    New Comments
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    • angelo papale su Civiltà transumanti. Il film di Anna Kauber in anteprima nazionale a Piedimonte Matese
    • Domenico su Presentato alla stampa molisana il Parco Nazionale del Matese
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

     

    Caricamento commenti...