Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
    Clarus
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Chiesa e Diocesi»Piedimonte Matese. Bilancio lusinghiero per il Presepe vivente di Ave Gratia Plena. VIDEO E FOTO
    Chiesa e Diocesi

    Piedimonte Matese. Bilancio lusinghiero per il Presepe vivente di Ave Gratia Plena. VIDEO E FOTO

    Redazione13 Gennaio 20161 commento

    La Comunità parrocchiale archivia felicemente le festività natalizie: tra i momenti più intensi, accanto al Giubileo sacerdotale di Don Emilio Salvatore e Don Pasqualino Rubino, ha spiccato particolarmente l’originale Presepe vivente della Misericordia, ambientato nel cuore del Rione Vallata.

    di Alfonso Feola | A due anni dal sisma del Matese, mentre avanzano i lavori di messa in sicurezza e consolidamento della Chiesa parrocchiale e la Comunità persevera pazientemente in una lunga trasferta presso la Chiesa di Santa Lucia ad aquas, l’attività pastorale di “Ave Gratia Plena” in Piedimonte Matese prosegue a ritmo serrato, con entusiasmo e fiducia.
    Anzi, si può dire che il bilancio conclusivo delle celebrazioni natalizie di quest’anno può dirsi veramente lusinghiero, vuoi per il particolare fervore pastorale con cui esse sono state preparate, vuoi per la felicissima coincidenza di ricorrenze che sono state debitamente commemorate, come ad esempio il giubileo sacerdotale di Don Pasqualino Rubino, proveniente da questa parrocchia e quello di Don Emilio Salvatore, attuale parroco della Comunità.
    Ma c’è stata anche un’occasione ulteriore nel corso della quale la Comunità ha voluto ricompattarsi, offrendo una testimonianza di unità e caricando di forte suggestione il tempo di Natale, ossia la rappresentazione del “Presepe vivente della Misericordia”, una originale iniziativa che ha riportato nel cuore del Rione Vallata la magia dei quadri viventi a tema natalizio, dopo una precedente esperienza vissuta diversi anni fa per iniziativa della Pro Loco Vallata.
    Nel Presepe vivente di quest’anno, svoltosi tra il 27 ed il 28 dicembre, il quid è stato rappresentato anzitutto dall’idea, originalissima, dove ciascuna scena del Presepe ha avuto un doppio abbinamento: accanto all’evidente citazione delle scene e di alcuni tra i personaggi tipici del presepe napoletano, ciascun quadro vivente ha voluto rappresentare in maniera chiara un’opera di Misericordia. In tal modo, tutto il percorso presepiale, snodato tra il sottopassaggio del campanile di Ave Gratia Plena e “Capo Vallata”, è diventato un ideale omaggio all’Anno Santo straordinario appena iniziato ed al contempo un valido percorso di riflessione sul tema della Misericordia per tutti i visitatori i quali hanno dimostrato di aspettare l’evento con grande ansia, riversandosi soprattutto nella serata di domenica 27 lungo il tracciato di Via Annunziata.
    Un Presepe vivente agli antipodi potremmo dire, tanto tradizionale quanto fuori dagli schemi, costellato sia da melodie musicali classiche (come quelle offerto nella scena della “Locanda – Dar da mangiare agli affamati”), e religiose (come quelle eseguite dagli zampognari e dal Coro parrocchiale presso la scena della “Natività – pregare per i vivi e per i defunti” oppure dai clarinettisti dell’Indirizzo musicale dell’Istituto comprensivo “Nicola Ventriglia” presso la Chiesa di San Filippo Neri).
    Un momento fatto di unità e coralità nei singoli carismi dunque, grazie al connubio offerto dalla direzione artistica del Parroco, Don Emilio e del Professor Marcellino Angelillo, esimio esperto di Arte presepiale: non secondario il ruolo degli operatori pastorali, catechisti, mamme, ragazzi dell’Azione Cattolica e semplici fedeli i quali, in diverse settimane di lavoro intenso, hanno portato avanti e realizzato un’iniziativa altamente meritoria, capace di riportare vita e speranza in un quartiere tormentato dalle conseguenze della crisi economica e dalla sempre più forte necessità di riappropriarsi della Chiesa parrocchiale, che da secoli è il fulcro ed il punto di riferimento di tutti gli abitanti.
    Il Presepe vivente della Misericordia ha avuto ideale chiusura nella mattinata del 6 gennaio quando, con l’arrivo simbolico del corteo dei pastori e dei Re Magi presso la Chiesa di Santa Lucia ad aquas, si è proceduto al tradizionale rito del bacio del Bambinello.

    Presepe vivente piedimonte matese 2016
    Insegnare agli ignoranti
    Presepe vivente piedimonte matese 2016
    Dare da bere agli assetati
    Presepe vivente piedimonte matese 2016
    Consolare gli afflitti
    Pregare per i defunti
    Pregare per i defunti
    Presepe vivente piedimonte matese 2016
    L’arrivo dei Magi
    Presepe vivente piedimonte matese 2016
    I clarinettisti della scuola media Nicola Ventriglia. Foto di repertorio
    Ave Gratia Plena piedimonte matese presepe vivente

    Articoli correlati

    17 marzo, Piedimonte Matese celebra l’Unità nazionale con scuole, istituzioni ed Esercito

    13 Marzo 2026

    Piedimonte Matese. Il premio letterario nazionale “L’Eco Silenziosa del Cila – Parole ed Emozioni”

    9 Marzo 2026

    Germogli di speranza. Scarica il sussidio della Caritas dedicato all’anima

    6 Marzo 2026

    Campeggio Don Giulio Farina 2026: si parte per il Molise. A giugno le iscrizioni

    6 Marzo 2026

    1 commento

    1. Diego DE ROSA on 13 Gennaio 2016 11:47

      Personalmente , ritengo che l’ iniziativa sia riuscita .
      L’ attivismo di don EMILIO sta dando i suoi frutti , tra l’ altro in un momento storicamente molto difficile come quello attuale . Complimenti a tutti i protagonisti , che si sono cimentati ” al freddo ed al gelo ” .

      Reply
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    • angelo papale su Civiltà transumanti. Il film di Anna Kauber in anteprima nazionale a Piedimonte Matese
    • Domenico su Presentato alla stampa molisana il Parco Nazionale del Matese
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

     

    Caricamento commenti...