Home Dalla Campania Marcianise. Giardino Amore Mio, natura e cultura in Palazzo Tartaglione

Marcianise. Giardino Amore Mio, natura e cultura in Palazzo Tartaglione

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Sabato 23 i visitatori potranno ammirare le bellezze naturali presenti nella storica dimora, e partecipare a conferenze di vario argomento

giardino amore mio_marcianiseLa Redazione – Il prossimo fine settimana a Marcianise la primavera si manifesterà in un tripudio di profumi intensi e colori incantevoli, in occasione di Giardino Amore Mio, evento che si terrà presso Palazzo Tartaglione. Sabato, a partire dalle 16:00, la storica dimora marcianisana, scelta dal Fondo Ambientale Italiano (FAI) per l’alto valore culturale, sarà visitabile dai turisti che ne potranno ammirare lo splendore rimasto inalterato nel tempo.
Nel fienile, che si trova all’interno del Palazzo, si svolgerà una mostra delle fotografie del giovane Alessandro Santulli, curata da Luca Sorbo, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Alla manifestazione aderiranno associazioni, artigiani, artisti e produttori, amanti della natura nelle sue varie sfaccettature, dando vita inoltre a diversi approfondimenti. L’Associazione-vivaio “Giardino Semplice” proporrà il tema del recupero, mediante la riproduzione di piante obsolete; l’Associazione “Marcianise In Bici”, che si occupa della promozione dell’uso abituale della bicicletta, presenterà invece lo studio di un percorso nella campagna marcianisana quale punto di partenza per un ritorno all’utilizzo di spazi verdi da tempo abbandonati; “Happy Planet” proporrà laboratori di giardinaggio ai più piccoli per educare al rispetto della natura; l’associazione “Uniti per…” presenterà percorsi di ortoterapia studiati appositamente per i diversamente abili. Saranno inoltre presenti alla manifestazione: GIA.D.A. Giardini e Dimore dell’Armonia, Adea Amici degli Alberi, Spazi Verdi, Vivai Piante Marrone Francesco, L’Orto Volante, Libera Feola, Azienda Agricola Belardo.
Le conferenze si susseguiranno a partire dalle 17:30 nel modo seguente: Quello che una pianta sa di Giovanni Aliotta, docente ordinario di Botanica presso la Seconda Università di Napoli e membro della Commissione scientifica del Centro Interuniversitario per la Ricerca Bioetica; Il seme del noce. Storie di alberi, libri e cacciatori di piante di Antimo Palumbo, scrittore e storico degli alberi, con particolare interesse verso il patrimonio arboreo di Roma, nonché fondatore dell’Associazione “Adea amici degli alberi”; Dal parco della Reggia di Caserta ai giardini privati: una questione di stile, di Nicola Tartaglione, architetto esperto di dimore storiche e giardini antichi, fondatore dell’Associazione “Giardini e Dimore dell’Armonie”, inoltre delegato dell’Associazione “Dimore Storiche Italiane per Caserta e provincia”.

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