Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Attualità»Google e Facebook frontiere del giornalismo partecipato
    Attualità

    Google e Facebook frontiere del giornalismo partecipato

    Redazione29 Aprile 2016Nessun commento

    Delle nuove strategie comunicative si è parlato nel corso di “F8”, la conferenza per gli sviluppatori tenutasi a San Francisco a metà aprile

    Rino Farda – Sullo schermo giganteggiano le immagini panoramiche di una telecamera a 360° piazzata al centro di un campo di rifugiati in Europa. Dove esattamente nessuno lo sa. Viene subito messa a tacere anche la voce del giornalista che, in collegamento, avrebbe potuto dare qualche informazione in più. La platea di addetti ai lavori però applaude compulsivamente. Si tratta della cronaca di una dimostrazione delle nuove strategie per il giornalismo partecipato che Facebook ha presentato all’evento “F8”, la conferenza per gli sviluppatori che si è svolta a San Francisco a metà aprile. Sul palco c’era Will Cathcart, un esperto che gli addetti ai lavori hanno già ribattezzato il “news feed guru” di Facebook.

    Il giornalismo sta cambiando. Si tratta di un terremoto prodotto da mille scosse diverse.
    Apparentemente nessuna delle iniziative che Google, da una parte, e Facebook, dall’altra, stanno prendendo in questi mesi sono collegate fra di loro. Il risultato però è sorprendente. L’industria dell’informazione internazionale ha smesso di produrre innovazione e tutti gli editori si sono messi a seguire (e a scodinzolare) dietro ad ogni annuncio dei due giganti del web. I dati sono preoccupanti. Facebook ha un miliardo e mezzo di utenti e non nasconde la volontà strategica di andare a prendersi tutti quelli che ancora mancano all’appello. Google gigioneggia con le commissioni antitrust in Europa e nel resto del mondo ma, nella realtà, è fermamente determinata a conquistare e a mantenere l’assoluto monopolio del web, in tutto il mondo. Le due aziende, già da tempo, stanno investendo una parte rilevante dei loro smisurati guadagni in settori apparentemente molto lontani dal core business originale.

    Intelligenza artificiale, realtà virtuale, droni, sono solo alcuni dei campi dove i laboratori di ricerca di Facebook e Google stanno spendendo milioni di dollari.
    Sullo sfondo ci sono sempre e soltanto i contenuti che le persone cercano con Google e che condividono con Facebook. L’industria del giornalismo internazionale non poteva rimanere fuori dai loro infiniti appetiti. Google, per esempio, in Europa ha lanciato “Digital News Initiative”, una gara per l’innovazione che è aperta a tutti gli editori europei. Sul tavolo ha messo finanziamenti ingenti, circa 150 milioni di dollari. I fondi vengono elargiti arbitrariamente a quelle iniziative editoriali che dimostrino una capacità innovativa di far girare un numero maggiore di contenuti nel motore di ricerca di Google. In una spirale di autolesionismo che rischia di uccidere il giornalismo, gli editori hanno aderito con entusiasmo. Si stanno sbizzarrendo così ad inventare nuovi sistemi per alimentare un sistema informativo che sia coerente con gli algoritmi di Google e non con i principi della libertà di espressione e del pluralismo. Facebook ha lanciato nel frattempo una nuova applicazione che agevolerà la pubblicazione istantanea di articoli e di notizie. Gli esperti di Zuckerberg hanno capito che lo scambio di informazioni personali sta diminuendo mentre invece sta aumentando il ritmo dello scambio di informazioni di interesse generale. Facebook, però, sa bene anche che un link ad una pagina esterna corre il rischio di “distrarre” l’utente. L’utilizzatore ideale di Facebook deve rimanere profondamente immerso nel sistema chiuso del network più grande del mondo.
    Diventa così più chiaro perché al “F8” di San Francisco, a metà aprile, Will Cathcart non si sia preoccupato di dire in quale centro profughi fosse stata piazzata quella telecamera 360° e non abbia avuto esitazioni nel togliere l’audio al giornalista.

    Il dramma dei rifugiati, il prato della Casa Bianca o il tappeto rosso degli Oscar, nella strategia di Facebook, hanno lo stesso valore.
    Svolgono la medesima funzione delle lampare che, nelle notti d’estate attirano pesci inconsapevoli nelle reti dei pescatori.

    Agensir

    facebook Giornalismo

    Articoli correlati

    Giornata mondiale ambiente. Transizione ecologica e resilienza territori unici strumenti per affrontare crisi climatica. Parola all’esperto

    5 Giugno 2026

    Sport. il portiere Giovanni Galli a YouTopic: “Formare persone, non solo campioni. Lo sport sia palestra di umanità”

    5 Giugno 2026

    Le intimidazioni dei coloni israeliani, comunità cristiana a rischio spopolamento. Il documento

    4 Giugno 2026

    Russia e Ucraina, il conflitto che piega la capacità europea di stabilire la pace

    4 Giugno 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}