Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Territorio»Alife. Se questa è politica…
    Territorio

    Alife. Se questa è politica…

    Redazione22 Maggio 20161 commento

    amministrative 2016 ad Alife, scontri vandalismo

    Grazia Biasi – Se questa è politica, quale futuro per le nostre città? Se questi sono i presupposti amministrativi di un’esuberanza pre elettorale, cosa accadrà in seguito, quando inevitabilmente  – maggioranze e minoranze – si dovranno confrontare e controllarsi?
    Chi da una parte e chi dall’altra, su posizioni diverse, in che modo dialogheranno mentre i cittadini staranno ad osservare?
    Alife fa parlare di sé; e non lo fa nel modo migliore: sono bastate poche ore dall’avvio della competizione elettorale per generare una poltiglia insapore, che non sazierà di sicuro la fame di rinnovamento che prova la comunità. Può solo assopire momentaneamente una fame aggressiva di rivalsa con il rischio di generare quello che è sotto gli occhi di tutti.
    Illazioni e “accuse” (così definite dai politici chiamati in causa) dai palchi dei comizi hanno acceso la miccia; grida rimbalzate da un comitato all’altro, da una famiglia all’altra, finite a colpi di affissioni ritenute “selvagge” e lette come una violenta imposizione dell’avversario politico.
    Nuove strette di mano, nuove coalizioni, nuove pacche sulle spalle: la volontà di vitalizzare la città, amministrarla, farla crescere comporta spesso un passo indietro rispetto a posizioni “imposte” dai colori di partito o da coalizioni apparentemente blindate.
    Amarla Alife, nonostante questo…
    Nella cronaca, dai toni politichesi più che politici, si è inserita la diatriba tra le liste con accuse reciproche che toccano le persone, le competenze presunte o affettive, fino al racconto di atti intimidatori.
    Di chi è la colpa?
    Di nessuno. Nessun nome si faccia risalire a quanto sta accadendo. Nessun nome sia ancora macchiato. Nessun nome sia chiamato in causa finchè non si trovi il coraggio di tornare a fare davvero politica, quella che meritano i ragazzi, gli anziani, le famiglie: tutti in attesa di trasparenza, legalità, concretezza.
    Si torni a parlare (soltanto) di programmi; di cosa dovrà diventare Alife rispetto a ciò che è divenuta oggi; si trovi il coraggio da un “palco elettorale” di raccontare il presente di questa città: partire da dalla sua concreta quotidianità, dai disagi che i residenti toccano con mano, dalle possibilità di rilancio eternamente proposte e mai concretizzate. Fare un passo indietro è meglio che cento in avanti col rischio di affannarsi e bruciare le forze (e le idee) ancora prima di iniziare.
    Quale città si sta consegnando ai più giovani, decisamente più appassionati alle foto di quelle macchine scippate e quelle lapidi oltraggiate attribuite ad una sporca ricerca di voti, piuttosto che a migliori sogni di futuro?
    Spietata caccia al voto che vede confrontarsi tattiche e tecniche diverse per esperienza e furberie.
    Ecco perché si torni a parlare di progetti, e possibilmente di quelli realizzabili; si torni a parlare di concrete possibilità di cambiamento; si guardi al centro storico non come la Camelot che verrà, ma come di un luogo normale di vita, perché anche la normalità è venuta meno agli abitanti di queste strade.
    Offrire libertà di pensiero significa far crescere le coscienze, ma questo fa paura alla politica della nostra terra, che diversamente sceglie di raccontarsi attraverso il cerimoniale che sta intorno al taglio di un nastro, alla collocazione di un busto e nasconde i suoi debiti sotto il tappetino d’ingresso delle case comunali.
    Buon proseguimento, e che sia migliore…

    Alife Amministrative 2016 slider

    Articoli correlati

    La guerra che Trump vorrebbe dichiarare finita non è finita: analisi di una contraddizione

    4 Settembre 2026

    L’Incendio di Airola (ed altri) è solo l’ultimo anello della catena. Quale storia hanno i rifiuti che stanno bruciando?

    3 Settembre 2026

    Musica e ambienti di apprendimento: le novità dall’istituto comprensivo di Alife

    3 Settembre 2026

    “Dialoghi con l’uccellino”: nel bosco del Matese la poesia incontra San Francesco

    2 Settembre 2026

    1 commento

    1. Enzo on 23 Maggio 2016 8:49

      Saggio articolo, ma di difficile comprensione per i cittadini Alifani che purtroppo parlano un’altra lingua. Ci auguriamo tutti che qualcosa cambi, la situazione attuale è insostenibile e molti, troppi, prendono altre strade abbandonando il campo senza nemmeno provare a mettere le proprie forze a disposizione di un possibile cambiamento. Sarebbe il caso che anche la chiesa iniziasse a prendere parte a questi tavoli di trattative mettendo in gioco la sua forza e la sua esperienza a servizio del bene comune che ad oggi risulta essere messo in fondo alla scala dei valori da adottare. PROVIAMO TUTTI A CAMBIARE ROTTA.
      Buonagiornata

      Reply
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...