Home Chiesa e Diocesi Alife-Caiazzo, verso una ‘nuova’ Diocesi. Si comincia a ottobre

Alife-Caiazzo, verso una ‘nuova’ Diocesi. Si comincia a ottobre

Al via il primo Sinodo della Diocesi di Alife-Caiazzo. Dopo la Visita Pastorale di Mons. Valentino Di Cerbo si programma il futuro pastorale della Chiesa locale. Il 16 ottobre la consegna ufficiale del Documento

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Assemblea diocesana 2015

Basta pensare che gli ultimi sinodi delle ex diocesi di Alife e Caiazzo risalgono rispettivamente a 194 e 78 anni fa, per essere in questo momento motivati e pronti ad affrontare la sfida di un nuovo Sinodo, il primo della Diocesi dopo l’unificazione avvenuta nell’ormai lontano 1986. 

Al termine della Visita Pastorale, il tempo è opportuno per fare sintesi, per constatare con verità e lealtà la storia e l’identità delle parrocchie locali, lo status di un territorio in cui si innesta la Chiesa diocesana con le sue strutture e programmare – in maniera sinodale – il cammino pastorale del futuro.
Il primo appuntamento, fase ante preparatoria di un vento che durerà un anno intero, è fissato nei giorni 14, 15 e 16 ottobre nella Chiesa Cattedrale di Alife.

Ma che cos’è il Sinodo diocesano, e di cosa si occupa in particolare?
“Il sinodo diocesano – si legge nel Codice di Diritto Canonico – è l’assemblea dei sacerdoti e degli altri fedeli della Chiesa particolare, scelti per prestare aiuto al Vescovo diocesano in ordine al bene di tutta la comunità diocesana”. Questa insolita assemblea si preoccuperà di tracciare le linee di un progetto pastorale che risponda alla natura della chiesa locale leggendone le rughe e i limiti e al contempo esaltandone le potenzialità e aspirazioni: attraverso il lavoro di commissioni, gruppi di studio, incontri di spiritualità, per un anno intero i preti e i laici convocati, si assumeranno la responsabilità, di fronte ad una più grande famiglia, di indicare e predisporre il percorso futuro della Diocesi di Alife-Caiazzo, esaltandone anche l’incidenza sociale sul territorio: passando dal modo di vivere la liturgia, scegliere i sacramenti, realizzare la carità, partecipare al funzionamento delle parrocchie.

Un Sinodo non serve a produrre documenti, ma a cambiare concretamente prospettiva, e in questa opera di rivisitazione del proprio ruolo in un più complesso antropologico e culturale, si inserisce la conferma o il rinnovamento di quelle strategie, delle piste, delle azioni che la Chiesa di Alife-Caiazzo mette in campo per avengelizzare, per mostrare il volto vero di una chiesa missionaria e madre, che non solo ha cura ma vede crescere la famiglia dei credenti.
Tutto il cammino del Sinodo avrà come riferimento biblico l’episodio dei discepoli di Emmaus racchiuso nel titolo “E camminava con loro…”: il racconto, dalla tristezza di “due di loro” alla gioia di rivedere il Signore, accompagnerà l’intero lavoro sinodale in un continuo parallelismo tra il passo dell’evangelista Luca e la storia dei fedeli di Alife-Caiazzo.
Sono già fissate le date e i momenti salienti di questo lungo percorso che avrà uno dei momenti più forti nella Veglia di Pentecoste, il 3 giugno 2017 e la celebrazione conclusiva nell’ottobre successivo, con la consegna del Libro del Sinodo.

La prima fase di lavoro, quella che di fatto darà inizio all’anno pastorale, si terrà nei giorni 14, 15 e 16 ottobre alle ore 18.30 in Cattedrale con il seguente programma:
14 ottobre – Chiesa di Alife-Caiazzo, dove vai?
Dal Concilio a Papa Francesco (A cura del Prof. Carmelo Torcivia, pastoralista)

15 ottobre – Chiesa di Alife-Caiazzo, chi sei? Da dove vieni?
Lettura della realtà storico-culturale del territorio (A cura del Prof. Federico D’Agostino, sociologo)

16 ottobre – Concelebrazione diocesana. Presiede S. E. Mons. Valentino Di Cerbo, vescovo diocesano.
In questa occasione, a tutti gli operatori pastorali sarà consegnato il Documento del Sinodo con le indicazioni complete sul lavoro sinodale e le fasi di lavoro fino ad ottobre 2017.

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