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Sinodo diocesano. Si torna a votare

Ogni venerdì, per i 141 membri sinodali, appuntamento ad Alife in Cattedrale

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A partire dalle 19.00, in Cattedrale, la seconda Assemblea sinodale. I 141 membri si ritroveranno al secondo appuntamento per proseguire i lavori interrotti una settimana fa.
Ancora una diretta streaming sui siti www.diocesi-alife-caiazzo.it e www.clarusonline.it.
Dopo la solenne apertura del Sinodo, con la Messa del 1 maggio presieduta dal Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo, e dopo il primo voto di venerdì scorso – una sorta di prova generale per l’assemblea – i lavori procedono stasera e nelle settimane che verranno, ogni venerdì.

In Assemblea verranno presentati in successione i 5 documenti redatti dalle altrettante Commissioni che nei mesi scorsi hanno approfondito i temi Catechesi, Liturgia, Caritas, Forme di Partecipazione Ecclesiale, Amministrazione e tutela dei Beni anche con il contributo dei confronti negli incontri estesi alle Foranie.
Il primo voto, quello di venerdì 5 maggio, ha già visto la presentazione del documento Il servizio della Parola di salvezza (evangelizzazione e catechesi) con diversi interventi da parte dell’Assemblea e la proposta di emendamenti.
La partecipazione democratica dei membri sinodali prevede che ogni atto, ogni nuova proposta venga messa al voto al fine di confluire in un nuovo testo – condiviso dalla maggioranza – che sarà successivamente ufficializzato dal Vescovo come norma diocesana al termine del Sinodo.
Esperienza di partecipazione, di cammino, di confronto, lì dove laici e sacerdoti non temono di esprimere disappunto, integrare, migliorare, proporre, potenziare una riflessione che attinge da situazioni pregresse e si proietta – con novità aggiunte o totali cambiamenti – verso il futuro.
Quello che siamo, quello che è divenuta la Diocesi di Alife-Caiazzo ora è al banco di prova e nel Sinodo se ne prende atto. Occasione in cui intuizioni, intelligenze, senso critico e senso del dovere non vanno taciuti ma messi a disposizione della famiglia.

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