Home Territorio Sant’Angelo d’Alife. Prove di sviluppo con il PSR Campania 2014/2020

Sant’Angelo d’Alife. Prove di sviluppo con il PSR Campania 2014/2020

Lo scorso 28 luglio il Comune santangiolese approva due delibere di Giunta, finalizzate all'"imboschimento di superifici agricole e non agricole" e ad "accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali"

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sant'angelo d'alifeLo scorso 28 luglio il Comune di Sant’Angelo d’Alife, alla presenza del sindaco Vittorio Folco e del vicesindaco Michele Caporaso e il Segretario, dott.ssa Renata Gallucci, ha proceduto ad approvare due delibere di Giunta, in riferimento a due misure del PSR Campania 2014/2020: Misura 8.1.1. Azione C e Misura 8.5.1 con cui si manifesta interesse a partecipare al Piano di Sviluppo della Regione.

Imboschimento di superfici agricole e non agricole: la Misura 8.1.1., a cui si riferisce la delibera comunale, prevede l’attività di “imboschimento di superfici agricole”, cioè “la realizzazione di boschi misti di origine artificiale assimilabili a boschi naturali”; creazione di “impianti da arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo su superfici agricole e non agricole”; realizzazione di “impianti di arboricoltura da legno con specie a rapido accrescimento anche clonali”. Gli interventi prenderanno corpo in attività di vario tipo, come “analisi fisico-chimiche del suolo, sistemazioni idrauliche-agrarie, preparazione e lavorazione del terreno, squadratura, tracciamento filari, ecc.”, finalizzati anche alla tutela della biodiversità in particolare delle zone pianeggianti, “ad agricoltura intensiva e a elevata antropizzazione”.

Leggi la DELIBERA N. 49. DEL 28/7/2017

Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza ed il pregio ambientale degli ecosistemi forestali: tale deliberazione, riferita alla Misura 8.5.1., è motivata dall’interesse da parte del Comune santangiolese di “migliorare l’efficienza ecologica degli ecosistemi forestali, la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici, la salvaguardia, il ripristino ed il miglioramento della biodiversità, la valorizzazione in termini di pubblica utilità delle foreste e delle aree boschive e la pianificazione di una corretta gestione degli ecosistemi”. È in questa direzione che gli amministratori avanzano una proposta di intervento da concretizzare attraverso la “costruzione, miglioramento ed adeguamento di beni immobili non destinati ad attività commerciali”, che permettano di valorizzare il patrimonio naturalistico, storico e culturale occupato dal territorio di Sant’Angelo d’Alife, che rientra tra l’altro nel Parco Regionale del Matese.

Leggi la DELIBERA N. 50 DEL 28/7/2017

 

 

 

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