Home Un verso un pensiero Chi sei tu, lettore? Di Rabindranath Tagore

Chi sei tu, lettore? Di Rabindranath Tagore

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CHI SEI TU, LETTORE?

Chi sei tu, lettore che leggi
le mie parole tra un centinaio d’anni?
Non posso inviarti un solo fiore
della ricchezza di questa primavera,
una sola striatura d’oro
delle nubi lontane.
Apri le porte e guardati intorno.
Dal tuo giardino in fiore cogli
i ricordi fragranti dei fiori svaniti
un centinaio d’anni fa.
Nella gioia del tuo cuore possa tu sentire
la gioia vivente che cantò
in un mattino di primavera,
mandando la sua voce lieta
attraverso un centinaio d’anni.

Il poeta, al lettore dei suoi sospirati versi, può solo dare l’input per cogliere, dentro di sé, quel sentimento universale di bellezza che ogni poesia risveglia. Che vi sia rima o non, una poesia salda le anime dei suoi lettori, avvicina le sensibilità che, seppur divere, si riconoscono nel battito univoco scandito dai versi

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