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Piedimonte Matese. La Prima Messa di Padre Massimiliano Grimaldi

Grande festa per il giovane frate, ordinato sacerdote il 7 giugno a Benevento, che domenica scorsa è tornato nella sua Comunità di origine, Ave Gratia Plena, per una solenne Concelebrazione ai piedi dell’Immacolata

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Commozione e gioia, domenica scorsa a Piedimonte Matese, per la Prima Messa, presieduta da Padre Massimiliano Grimaldi. Il frate, ordinato giovedi scorso a Benevento dall’Arcivescovo del capoluogo sannita, Mons. Felice Accrocca, è tornato nel Rione Vallata, suo quartiere di origine: un gesto che è stato interpretato come un vero e proprio evento, capace di rinsaldare nella Fede tutta la Comunità, all’interno del già ricco calendario di eventi ed attività che la Parrocchia piedimontese vive in questo periodo.

Grande gioia all’arrivo del giovane – preceduto dai genitori e dai familiari – che è stato salutato dall’applauso dei residenti dell’area prospiciente la chiesa di San Filippo Neri, i quali hanno fatto trovare anche un piccolo tappeto floreale e delle decorazioni.

In San Filippo invece attendevano il Parroco di Ave Gratia Plena don Emilio Salvatore e tutti i sacerdoti concelebranti, tra i quali spiccavano il Parroci emeriti di Vallata, don Domenico La Cerra e don Alfonso De Balsi, il vice Parroco don Pierre Ateba, il Parroco di Sepicciano don Emilio Meola, il diacono don Paolo Vitale, prossimo anche lui all’ordinazione presbiterale e numerosi Frati francescani provenienti da Benevento e San Bartolomeo in Galdo, dove Padre Massimiliano sta prestando servizio. Quest’ultimo, accompagnato dai principali gruppi parrocchiali e dai fedeli, è giunto processionalmente in Ave Gratia Plena, dove don Emilio gli ha rivolto parole toccanti “Questa parrocchia, la tua parrocchia di origine, che da poco ha compiuto 600 anni di vita, è un grembo di madre, un grembo di una donna del popolo, che conosce la fatica del lavoro e la gioia della condivisione, la fede semplice e la forza autentica della testimonianza. Questo grembo ti ha generato e tu porti in te i cromosomi di questa madre” ed ancora “Oggi sei tornato quasi in pellegrinaggio alle sorgenti del dono della prima vocazione, quella alla vita, e alla prima vocazione cristiana, quella alla fede, che si sono svolte in queste vie e in questa chiesa, in particolare il giorno del tuo battesimo” per poi concludere “Beato te, fratello Massimiliano, se saprai, lieto e casto, povero e obbediente, vivere solo della gioia del tuo Signore. Ti aiuti in questo la Vergine Maria, l’Immacolata, immersa nel cuore di Dio e, perciò stesso, previdente e vigile, come a Cana di Galilea, per le sorti della felicità dei suoi figli.

Altrettanto sentita l’omelia rivolta al neo-consacrato ed al popolo da padre Antonio Tremigliozzi, Ministro provinciale dei Frati Minori della provincia sannita-irpina il quale ha esaltato l’importanza del servizio che Padre Massimiliano svolgerà d’ora in avanti nella Chiesa e la necessità di una preghiera per le vocazioni, che lo stesso giovane piedimontese ha ribadito nei saluti finali.

Al termine della solenne concelebrazione, dopo il consueto bacio delle mani del novello sacerdote, la Comunità di Vallata ha offerto a Padre Massimiliano ed a tutti i presenti un piccolo rinfresco sul sagrato del Santuario: un momento conviviale preparato con amore dalle gruppo Mamme della Parrocchia, che nella sua semplicità ha completato splendidamente l’appuntamento.

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