Home Arte e Cultura Piedimonte Matese. “Adotta San Giovanni”, l’iniziativa per il restauro dell’antica statua

Piedimonte Matese. “Adotta San Giovanni”, l’iniziativa per il restauro dell’antica statua

Ognuno può contribuire al restauro di un "pezzetto" della statua. Così la Parrocchia di Santa Maria Maggiore avvia il recupero di una delle tante opere preziose custodite nelle chiese del proprio territorio. Si arricchisce così il "Museo diffuso" della Diocesi di Alife-Caiazzo

1534
0

Adottare un’opera d’arte, ridonarle bellezza, rimetterla in gioco, ridonarla alla comunità nelle sue sembianze artistiche e nel suo valore religioso. È possibile grazie all’iniziativa della Parrocchia di Santa Maria Maggiore in Piedimonte Matese che ha avviato il progetto di restauro della statua lignea di San Giovanni Battista del secolo XIV custodita fino a 15 anni fa presso l’omonima chiesa, la più antica della città posta in altura (lì dove per gli antichi era il “capo la terra”) e oggi presso quella parrocchiale.
Lo scorso 24 giugno, nella festa del Santo, è stata lanciata l’iniziativa che prevede l’adozione di un pezzo della bella scultura, al costo minimo di 10 euro per permettere la raccolta della somma necessaria (6.000 euro circa) al restauro. Presso la Parrocchia o presso la Biblioteca diocesana San Tommaso d’Aquino è possibile offrire il proprio contributo come offerta liberale e “materialmente” ricomporre il puzzle in cui è stata spezzettata l’immagine di San Giovanni fino all’ultima donazione.

Il progetto appena lanciato dalla Parrocchia si inserisce in un contesto di recupero storico artistico più ambizioso: allestire un  catalogo delle opere conservate nelle chiese e cappelle del territorio parrocchiale, a partire dalla chiesa “maggiore”, corredato di schede di conservazione e descrizione degli interventi di restauro o di conservazione necessari e urgenti per integrare e arricchire il Museo diffuso della Diocesi di Alife-Caiazzo.
Grazie alla collaborazione della restauratrice dott.ssa Maria Paola Bellifiori della ditta Nova Ars, il lavoro di monitoraggio del materiale è ad uno stadio avanzato e per alcune opere si è già nella fase della progettazione di un vero e proprio intervento di restauro, da sottoporre al visto della competente Soprintendenza e degli Uffici diocesani di riferimento.

Partecipare all’iniziativa è semplice, ma soprattutto necessario: ne saranno grate le generazioni future, i figli di questa terra, i pellegrini di passaggio, i cultori di arte curiosi e attenti. Il futuro “bello” di Piedimonte parte da oggi e da chi lo vive.

La statua (approfondimento tecnico)
Si tratta di un’opera lignea policroma e dorata alta cm. 175 per 70 di larghezza massima e 40 di profondità estremamente danneggiata e rimaneggiata tanto da occultarne la bellezza originaria. Fratture del legno, danni provocati dai insetti, rigonfiamenti degli strati di colore, oggi rendono estremamente fragile la condizione “di salute” del pregiato manufatto. Da qui le necessità del restauro necessario a consolidare la struttura, a recuperarne l’originaria cromia e la sua naturale bellezza.

Info: artesacra@diocesi-alife-caiazzo.it
Per donazioni via web: PARROCCHIA SANTA MARIA MAGGIORE – PIEDIMONTE MATESE –  IT16U0514274940106570104101 (Causale: Restauro San Giovanni)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here