Home Attualità Accoglienza “minori stranieri”. Sindaci convocati ad Alvignano per il progetto di “Mai...

Accoglienza “minori stranieri”. Sindaci convocati ad Alvignano per il progetto di “Mai più soli!”

L'associazione Cidis Onlus propone il progetto di accoglienza in famiglia per "Minori stranieri non accompagnati". Dopo un primo incontro a Piedimonte Matese, la onlus fa tappa ad Alvignano per un confronto con i Sindaci dell'Alto Casertano

1799
0

Il progetto di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati  “Mai più soli!” promosso dalla onlus Cidis, la tappa di Piedimonte Matese approda ad Alvignano mercoledì 18 luglio alle 16.00 nell’aula consiliare del Comune.
Ancora una volta la presidente dell’Associazione Maria Teresa Terreri parlerà della novità messa in campo in termini di accoglienza e solidarietà sociale: Cidis infatti in diverse regioni d’Italia oltre ad occuparsi dell’accoglienza presso le proprie strutture dei tanti minori non accompagnati che fuggono dalle guerre e dalla fame, sta promuovendo un progetto che al suo interno prevede anche l’accoglienza temporanea presso famiglie del territorio disponibili ad accogliere uno di questi ragazzi (leggi il progetto).
La finalità è quella di riservare a questi giovani la possibilità di inserirsi nel contesto sociale italiano per il tramite di famiglie che possono dimostrare e vivere con essi la quotidianità, e a partire dalle loro storie e tradizione, portarli più facilmente a contatto con le nuova vita.
A Piedimonte Matese, presso l’antico complesso di San Domenico sono giunti diversi di loro, residenti a Prata Sannita, a Caserta e Napoli grazie a Cidis; dalle loro storie di giovanissimi è emerso il desiderio di normalità, di studiare, fare sport, imparare un mestiere, di confrontarsi, di recuperare la pace mai conosciuta perchè sempre negata.
“Il gesto di accoglierli è anche la risposta alle loro famiglie che ce li affidano, seppur con dolore, consegnando al mare la sorte di quei figli che forse non vedranno più. Accogliere loro, secondo le possibilità e così come le leggi internazionali prevedono, significa aprirsi ad un’umanità più grande, accogliere anche i sogni di quei genitori che non partono ma pensano di mettere al sicuro i loro ragazzi…”, così Mons. Valentino Di Cerbo in occasione dell’incontro.

Ad Alvignano Cidis punta sulla presenza dei Sindaci del territorio altocasertano perchè la solidarietà e l’accoglienza è soprattutto questione di buona politica, di bene comune, di corresponsabilità, ma anche di legittime domande e dubbi sul valore di una proposta che tocca l’Italia in un momento delicato in cui la popolazione continua a spaccarsi sul tema “migranti”.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here