Home Territorio Matese, non solo delizie per il palato. Prove di crescita turistica ad...

Matese, non solo delizie per il palato. Prove di crescita turistica ad Itinerando Show di Padova

Uno stand del Parco Regionale alla Fiera di Padova. Il Matese ha ancora tanta strada da compiere per rispondere alla domanda del mercato turistico

539
0

Amalia Fontana, Annamaria Tartaglia – Il Parco Regionale del Matese ha partecipato, dal 1 al 3 febbraio 2019 al salone Itinerando show,  della Fiera di Padova, dedicato a tutti coloro che amano i viaggi all’insegna dell’avventura, della scoperta e del contatto con la natura.
La Fiera è stata un punto di ritrovo per gli appassionati di nautica, sport acquatici, cicloturismo, camper, campeggio, trekking, off road e vita all’aria aperta.

Il nostro Parco è stato rappresentato da un delegato dell’ente e dall’associazione Love Matese, cogliendo l’occasione della fiera per promuovere il territorio: “l’iniziativa di Padova si sposa perfettamente con gli obiettivi del Parco: valorizzazione del territorio, incremento del turismo” come afferma, all’indomani dell’evento il Presidente dell’Ente montano Vincenzo Girfatti.

Lo Stand del Matese ha riscosso un successo inaspettato; i visitatori hanno avuto modo di deliziare i loro palati con formaggi, miele, vino, salsicce, cipolla, funghi, tartufi e altri prodotti del territorio non senza le opportune spiegazioni sulle tecniche di produzione e la storia dei territori di provenienza, supportati anche dalla visione di foto e video locali attraverso gli strumenti multimediali offerti da Trony Piedimonte Matese.

L’amara scoperta è stata quella che il Matese è ancora sconosciuto a molti per le sue bellezze naturali, i suoi centri storici, le tradizioni; al momento l’unico aspetto valorizzato – e per lo più dai locali – è il trekking enogastronomico, “i visitatori dello stand non pensavano che le province di Caserta e Benevento avessero tali ricchezze” prosegue il Presidente.

La fiera ha offerto al Matese importanti opportunità, prima tra tutte quella di farsi conoscere, ma soprattutto ha dato la possibilità di comprendere come si muove il mercato turistico e quali “domande” vengono dalle persone più e meno esperte: si è tornati a casa con dei punti in agenda che rappresentano delle potenzialità da migliorare e delle criticità necessariamente da eliminare.
È stato infatti riscontrato un forte interesse per aree camper e piste ciclabili, di cui il territorio matesino è quasi completamente carente, se si considera la sola area camper presso l’azienda agrituristica Falode e le uniche piste ciclabili come la Ciclolago e la CicloVolturno.

Lo stand del Matese è stato l’unico a proporre in tutto il Salone, ben tre volte al giorno, laboratori per bambini, dato significativo che dice tutta la volontà di pensare al futuro di questa terra: sono loro infatti la nuova generazione che deve imparare a conoscere ed apprezzare il bello del nostro Appennino.

“Il mio obiettivo è quello di consegnare un tesoretto al futuro Parco Nazionale del Matese”, conclude il presidente Girfatti.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here