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Piedimonte Matese, mentre Masella rimette le deleghe al Sindaco, cosa va avanti e cosa si ferma in Città

Il confronto tra il primo cittadino Luigi Di Lorenzo e Lina Masella ha confermato la stima tra i due, ma la consigliera rimane della posizione che "ci sono stati modi e metodi di gestione che non ho condiviso". E mentre si attende la nomina governativa dell’OSL della massa attiva e passiva dopo la dichiarazione di dissesto finanziario partono i cantieri dei lavori pubblici

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Opere pubbliche e remix di deleghe in attesa – ancora – della nomina governativa dell’Organo straordinario di liquidazione (OSL) della massa attiva e passiva in attuazione della dichiarazione di dissesto finanziario.
Pubblicato – da pochi giorni – il programma triennale dei lavori pubblici ma la notizia che ha tenuto banco sugli organi di informazione  è stata quella relativa alla remissione delle deleghe operative da parte della consigliera comunale Masella.

luigi di lorenzoIeri – lo ha scritto il sindaco sullo spazio social Osservatorio civico, diventato punto di riferimento per la cittadinanza – c’è stata la telefonata di chiarimento tra il primo cittadino e l’ex delegata insoddisfatta dell’andamento in generale nei settori di sua competenza fino alla decisione di protocollare ed ufficializzare la restituzione delle deleghe (istruzione, museo, cultura) al Sindaco che conserva ancora quella del bilancio dopo la remissione di Mariolina Bisceglia.

“Sì, ci siamo sentiti e chiariti con franchezza ” conferma la Masella. “La mia è stata una scelta sofferta ma ci sono stati modi e metodi di gestione che non ho condiviso. Certo,  non sono depositaria di verità – afferma laicamente – ma sicuramente alcune cose potevano essere affrontate meglio” aggiunte  sottolineando la “stima reciproca”.

“Ho ascoltato ieri l’amica Lina e ho dovuto darle parte di ragione. Può anche votarmi contro. Non potrò che volerla sempre bene ma siamo in un gruppo ed il mio ruolo mi impone di prediligere scelte condivise ed obiettivi mirati sui principi del programma elettorale, ma so che è persona corretta ed amica” dice Di Lorenzo.

Il decorso post-dissesto è alquanto faticoso e le difficoltà saranno grosse anche nei prossimi mesi: ben 6 dipendenti hanno richiesto di andare in pensione con la misura nazionale di “quota 100”.

Il servizio di riscossione non ha avuto ancora l’esito dell’aggiudicazione definitiva perché è stato presentato un ricorso che sta rallentando l’iter di affidamento.

Unica novità di rilievo, il via libera, da parte della giunta, del programma di opere pubbliche: sarà on line – per almeno 60 giorni consecutivi – all’Albo Pretorio e sul sito internet comunale, affinché ogni cittadino possa presentare eventuali osservazioni e/o proposte di modifica, prima di essere sottoposto all’esame ed approvazione da parte del Consiglio Comunale. La delibera è formata di vari allegati con l’indicazione delle risorse complessive e annuali, la tipologia di  interventi  programmati nelle sezioni.
Sono ripresi i lavori nell’ex macello di via Caso ma sono  da mettere   in cantieri i fondi regionali per la riqualificazione straordinaria della rete viaria e di alcuni edifici scolastici e pubblici.

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