6. Monte Sant’Angiolillo
Dritto nel cuore del Matese

di Salvatore Signore

Dalla piazza centrale di San Potito Sannitico si innalza il sentiero, non facile, diretto alla cima del Sant’Angiolillo, posta a circa 1.270 mt slm, che entra dritto nel cuore dell’area naturale protetta del Matese.
L’innesto rapido in un fitto bosco costeggia ed a volte attraversa la valle del Londro e, affrontare zone in cui la folta vegetazione si chiude ad ombrello, presuppone un’attenzione maggiore al tracciato spesso reso scivoloso dal fogliame umido.
La salita, a tratti impegnativa, culmina in corrispondenza di una faggeta posta a confine con l’apertura su un piacevole pianoro dove insiste anche una cisterna (ndr), luogo, quindi, ideale per una veloce sosta tecnica prima di proseguire sulla traccia fin troppo marcata lasciata dai mezzi che facilmente raggiungono questi posti.

Il monte Crocella, con la sua grande e legnosa croce di vetta, conferma la corretta direzione intrapresa e, con il Miletto e la Gallinola a fungere da fieri supervisori, le Valli d’intorno si mostreranno nella loro interezza.
La fatica investita per raggiungere la cima, dunque, sarà sicuramente ripagata non appena la vista potrà perdersi in un profondissimo orizzonte.
Lungo questo cammino non si evidenziano tratti complicati né si segnalano difficoltà nel raggiungere il traguardo finale, ma, dato il dislivello e la pendenza a tratti faticosa, si consiglia una buona valutazione della propria preparazione fisica e…

Zaino, scorta d’acqua e scarpe tecniche ben allacciate SEMPRE!

 

 

1 COMMENTO

  1. Bellissimo percorso !Vorrei aggiungere la possibilità per chi non volesse intraprenderlo tutto di tornare a Sepicciano sul primo sentierino a sx dopo l’attraversamento della Valle del Londro

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