Home Dalla Campania Immigrazione e democrazia, a Napoli un convegno per riflettere

Immigrazione e democrazia, a Napoli un convegno per riflettere

Sabato 23 marzo, presso la Galleria Principe di Napoli, il convegno organizzato da Pax Romana ICMICA e il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale

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Esclusi-inclusi. Immigrazione e Democrazia in Europa, questo il titolo del convegno che si svolgerà sabato 23 marzo a Napoli, nella Sala Gemito, presso la Galleria Principe di Napoli, in via E. Bellini 1.
L’incontro è organizzato da Pax Romana- ICMICA,  un movimento mondiale di intellettuali cattolici –  nel quale converge anche il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (MEIC) –  che ha una spiritualità d’azione attraverso le professioni e l’impegno intellettuale al servizio della dignità umana e del bene comune e che si pone come finalità l’analisi delle situazioni socio-politiche, economiche, giuridiche, finanziarie, scientifiche, etiche, filosofiche, teologiche, ecumeniche, esistenziali, che attraversano la vita dell’uomo, della società, degli stati, da coniugare con la testimonianza di fede.
Un tema quanto mai attuale e delicato, l’immigrazione, in tutte le declinazioni che esso implica.
In particolare, la riflessione si delinea a partire dal concetto di confine: confine come idea di inclusione ed esclusione.
Infatti, il confine nella storia è stato elemento di separazione, assumendo spesso anche una dimensione di contrapposizione fra un mondo civile e rassicurante e un mondo barbarico. Esso, in un certo senso, è un muro. Un muro giuridico non valicabile. Tuttavia, il confine è stato anche luogo di incontro e di comunicazione, che consente di scambiare merci, diventando anche fenomeno di osmosi, di reciproca acculturazione e una opportunità di interazione.
Sul problema dell’immigrazione il Magistero, in particolare, di Papa Ratzinger e di Papa Bergoglio, ha sottolineato due principali direttrici.
Si tratta di due diritti fondamentali di ogni persona, che chiedono di essere affrontati con uguale e convergente impegno: il diritto a rimanere nel proprio paese e a non essere costretti a lasciarlo dalla schiavitù della miseria e della guerra e il diritto a lasciare il proprio paese, in assenza di condizioni minime per una vita dignitosa.
«I migranti sono nostri fratelli e sorelle che cercano una vita migliore lontano dalla povertà, dalla fame, dallo sfruttamento» (Papa Francesco, Messaggio Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, 2016)
Nonostante ciò, molti cattolici sollevano perplessità circa un’apertura che appare indiscriminata, ma, un punto sul quale tutti sono concordi è che il vero male non è l’immigrazione,ma l’ingiustizia diffusa nel mondo, che la provoca.
A complicare la situazione, si aggiunge la narrazione distorta di alcuni media, che operano un vero e proprio terrorismo psicologico, sovrastimando il numero dei richiedenti asilo, presentandoli come pericolosi e sfruttatori di risorse locali sottratte ai cittadini, focalizzandosi sugli sbarchi che non sono affatto il canale di maggior afflusso degli arrivi.
I relatori che interverranno sono Jacopo Storni, scrittore e giornalista d’inchiesta del Corriere.it che ha focalizzato la sua attenzione e le sue indagini sull’immigrazione e ha vinto premi per il giornalismo sociale.
Flaminia Giovannelli, la prima donna laica, nominata sottosegretario del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, oggi aggregato nel Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale. La sua profonda conoscenza su questioni di etica, lavoro, economia e finanza è stata decisiva al contributo offerto dalla Santa Sede alle questioni dello sviluppo integrale nelle istituzioni internazionali, particolarmente nell’ONU e l’Unione Europea. Per decenni si è occupata di tutte le questioni legate alla giustizia internazionale come povertà, sviluppo dei paesi poveri, crisi economica e finanziaria, debito internazionale, giustizia sociale e del lavoro, o dei diritti umani, quali libertà religiosa e discriminazioni razziali.
Renato Marinaro poliedrico e inarrestabile responsabile del Servizio Promozione Caritas e del Centro di Documentazione, già vicedirettore per gli aspetti organizzativi, responsabile dell’Ufficio Studi e collaboratore alle attività del Dossier Statistico Immigrazione, segue da anni progetti e iniziative di inserimento e integrazione.
Un’occasione per addentrarsi in modo cosciente e approfondito su un tema caldo della nostra società, su cui ci si esprime troppo spesso con fretta e senza cognizione di causa.

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