Home Chiesa e Diocesi “Servi la gioia degli altri”, il Giovedì santo in Cattedrale

“Servi la gioia degli altri”, il Giovedì santo in Cattedrale

il Vescovo Valentino Di Cerbo ha presieduto ad Alife la messa in Coena Domini durante la quale sono stait presentati i bambini che faranno la prima comunione nei prossimi mesi

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Giovedì Santo in Cattedrale per celebrare la festa del servizio.
La festa per eccellenza, quella che ricorda agli uomini di essere il regalo che fa felici gli uomini: “servire la gioia degli altri”, l’impegno che il Vescovo Valentino ha affidato alla comunità parrocchiale della Cattedrale in questa circostanza.
Mons. Di Cerbo ha presieduto la messa e con lui il parroco don Pasquale Rubino e don Alfonso De Balsi, ma soprattutto la comunità locale, le famiglie, gli anziani, i numerosi bambini che hanno partecipato da protagonisti: è stata scelta questa celebrazione per presentare alla Parrocchia gli oltre 50 ragazzi che riceveranno la prima comunione tra aprile e maggio e pregare per loro e i genitori che li accompagneranno verso l’Eucarestia. Un momento di grande gioia per tutti sostenuto dalle parole e dall’incoraggiamento del Vescovo a fare come Gesù, a servire.
“Il giovedì Santo ci ricorda il ‘fatelo in memoria di me’: questa è la strada della felicità”.
Richiamo poi al servizio sacerdotale e all’eucarestia: “I sacerdoti sono coloro che ricordano agli uomini il segreto della felicità; il segreto della vita che ci insegna Gesù”. Esperienza di totale immersione nell’amore di Cristo, che da ogni sacerdote passa, attraverso il dono del pane eucaristico, a ciascun uomo. In questo legame eterno fatto di scambio, di comunione e di preghiera tra tutti i credenti e che regge la Chiesa, il  Vescovo, ha posto una preghiera, ma anche un forte segno di riconoscenza a Dio “Grazie Signore, che ci hai insegnato il segreto della felicità”.

Cattedrale gremita, piena non soltanto delle tante famiglie, dei giovani, ma traboccante della gioia di condividere con il suo Vescovo e i suoi sacerdoti l’esperienza della preghiera comune e del silenzio intorno alla Passione del suo Maestro, in queste ore chiamato a dare la vita, a ricordare la bellezza di donare la vita.

Al termine della celebrazione, la processione dei fedeli, guidata da Mons. Di Cerbo si è portata all’altare della reposizione allestito nella Cappella di Santa Lucia per l’adorazione che è tutt’ora in corso.

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