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VIDEO. A Piedimonte Matese con “I passi giusti per il lavoro” il futuro non fa paura

Venerdì 10 maggio presso l'Auditorium dell'Istituto ITC De Franchis si è tenuto l'incontro tra istituzioni, giovani e aziende del territorio promosso dall'Assessorato al Lavoro e Risorse umane della Regione Campania

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Noemi Riccitelli

Passione, speranza, voglia di imparare. Sono queste le parole che tracciano l’ideale cornice dell’incontro tra i giovani studenti degli Istituti tecnici del Matese e le aziende del territorio, avvenuto venerdì 10 maggio presso l’Auditorium dell’ITC De Franchis di Piedimonte Matese su iniziativa dell’Assessorato al Lavoro e alle Risorse Umane della Regione Campania.

“I passi giusti per il lavoro”
, un titolo evocativo per una giornata in cui i giovani sono stati guidati e ispirati nel loro percorso futuro da figure di rilievo in ambito professionale.
La giornata di formazione è iniziata con una riflessione collettiva cui hanno preso parte Michele Raccuglia, responsabile Area Sud ANPAL Servizi, moderatore dell’incontro; Nicolino Lombardi, dirigente scolastico degli Istituti Industriale e Agrario e di Isabella Balducci, dirigente dell’ITC “De Franchis” e dell’IPIA “M. Bosco”. Ancora, Rosa A. Italiano, responsabile Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese; Leonardo Iacovelli, vicepresidente Sosftlab S.p.A. e Sonia Palmeri, assessore al Lavoro e alle Risorse Umane della Regione Campania.

Ad inaugurare il confronto è stato Nicolino Lombardi, che ha sottolineato l’importanza del tema lavoro, soprattutto per una platea di giovani studenti, molti dei quali si apprestano a concludere il percorso di studio e, quindi, si affacciano al mondo del lavoro.
Ha affermato il Dirigente, guardando all’antica storia di questi territorio che “come già avvenuto nel primo e secondo dopoguerra, molti giovani oggi, pur essendo specializzati e preparati, sono costretti ad andare via per mancanza di opportunità”. Questa situazione non deve verificarsi più, il territorio deve tornare ad attirare le sue giovani menti, a fare in modo che le loro capacità siano investite sul territorio, per l’Alto Casertano e per il suo contatto con l’Europa.
A Michele Raccuglia la parola per moderare, coordianre gli interventi, creare interazione tra essi e provocare propositivamente i presenti, giovani e adulti. È stato lui di fatto a chiarire come la giornata sia nata proprio per dare l’opportunità ai giovani di avviare un primo avvicinamento con le aziende e imprese del territorio, oltre che conoscere realtà utili alla ricerca del lavoro, come il Centro per l’impiego.
Ecco, quindi, che anche la presenza di Rosa Italiano si è rivelata fondamentale. Il suo intervento si è concentrato sulla presentazione agli studenti delle ultime statistiche e dati del sondaggio Unioncamere, che traccia una stima fino al 2023, in cui si possono riscontrare i profili maggiormente richiesti dalle imprese italiane, che sono proprio quelli tecnici, in aggiunta alle lauree più quotate nel mondo del lavoro, da quelle economiche a quelle ingegneristiche.
“Nei prossimi 5 anni le assunzioni riguarderanno la rivoluzione digitale e la sostenibilità ambientale”, ha affermato la dirigente del Centro di Impiego, commentando i dati: aree nelle quali sono richieste competenze professionali come la lingua inglese, fondamentale, l’informatica di base, i linguaggi di programmazione, conoscenze normative, ma anche l’autonomia organizzativa. Inoltre, “è necessaria una disposizione continua all’apprendimento, non bisogna mai smettere di imparare”.

Dell’importanza del sapere, della passione e voglia di fare ma soprattutto, di ottimismo e positività si è caricato il discorso di Leonardo Iacovelli, la cui azienda Softlab sarà sponsor della prossima edizione di IlluminArti, la manifestazione culturale che animerà il centro storico di Piedimonte Matese il prossimo 1 giugno, come ormai avviene da alcuni anni.
“Appassionatevi allo studio, al sapere, non cadete nella trappola di chi vi dice che studiare non serve a nulla, a voi serve sviluppare una coscienza critica. Le persone che sanno valgono di più”: parole non solo di ispirazione, ma di concreta spinta all’azione. Iacovelli chiede ai giovani presenti di prendersi cura e responsabilità del futuro, portando l’esempio di figure nobili come Peppino Impastato e Aldo Moro.

Video Fernando Occhibove

Infine, Sonia Palmeri ha mostrato l’efficace piano strategico che l’assessorato sotto la sua guida ha seguito per un vero e proprio nuovo inizio, a partire dalla riorganizzazione dei Centri per l’impiego. “Tornare a casa con dei contenuti, con un bagaglio in più rispetto agli incontri e agli interventi di stamattina: aziende, istituzioni, centro per l’impiego ora li avete conosciuti da vicino e meglio, così come le persone che li rappresentano”. Il passo giusto che ogni giorno la Regione tenta di compiere è proprio quello di avvicinare e avviare dialoghi e fornire risposte. Su questi temi si è innestato poi l’intervento dell’Assessore Palmeri nel fare sintesi del lavoro portato avanti in questi anni di impegno in particolare nel rilanciare i centri per l’impieto (la Regione ha investito 16,5 milioni di euro per riqualificare i servizi e la formazione del personale) al fine di garantire ai territori sportelli funzionali, competenti e soprattutto in grado di fornire motivazioni e concrete opportunità lavorative ai cittaini.

In chiusura, la presentazione e le testimonianze dei rappresentanti delle aziende del territorio che, nel pomeriggio sono state a disposizione dei giovani per informazioni e accoglienza dei currcula.
Tra queste, l’azienda ALMAVIVA Digitaltec SpA, che sviluppa attività basate su tecnologie digital e disruptive; Enel SpA, una delle principali multinazionali operante nel settore dell’energia; Gruppo SERI SpA, società di consulenza aziendale e di ingegneria della famiglia Civitillo ubicata a San Potito Sannitico con sedi in diversi Paesi del Mondo; IPIEMME SpA, realizzatrice di progetti privati e importanti opere pubbliche con sede ad Alife; Antonietta Melillo, imprenditrice, titolare dell’azienda agricola Cipolla di Alife; Pontereale, azienda che produce mozzarella di bufala DOP; Università “Federico II” di Napoli.
Una giornata che ha teso la mano al futuro, nella volontà di costruirlo insieme, con un’efficace e propositiva sinergia tra istituzioni e cittadini, soprattutto i più giovani.

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