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Castello del Matese. Pronti a catapultarci nel Medioevo? Fervono i preparativi per La Giostra

Cortei, tornei, degustazioni: giugnge alla XXV edizione la manifestazione che rievoca l'assedio dei Baroni del 1460. Il piccolo centro del Matese si prepara ancora una volta ad accogliere turisti e curiosi

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Il primo week-end di agosto ritorna l’immancabile appuntamento con La giostra di Castello del Matese, organizzata dallAssociazione Culturale Cluvia, giunta alla sua XXV edizione che dal 1995 trasporta, come una macchina del tempo, abitanti del luogo e turisti al lontano 1460, rievocando l’assedio dei Baroni, quando Castello era la rocca alta di Piedimonte, fedele a Ferdinando I d’Aragona, luogo dove ripararsi per l’ultima resistenza.

Infatti a quei tempi la “Terra di Castello” era nelle disponibilità della famiglia Gaetani di Piedimonte, la rocca rappresentava l’unico rifugio per i baroni, ribellatisi al re Ferdinando I d’Aragona, a fianco del quale si era invece schierato il conte Onorato Gaetani, principe di Piedimonte e dei suoi casali.

Come se non bastassero i costumi, le bandiere, i cavalli, i banchetti contradaioli con i piatti tipici del Matese, per far vivere ai turisti un vero viaggio del tempo occorre recarsi al “Monte dei Pegni” ed effettuare il cambio degli euro in Tarì, che è stata una moneta medievale utilizzata in tutto il Mediterraneo. Durante tutto l’evento è la moneta corrente, spendibile oltre che presso gli stand anche presso qualsiasi attività commerciale del comune.

Scarica il programma dettagliato.

La manifestazione (che quest’anno ricade nei giorni 2-4 agosto) si aprirà come di consueto con la riconsegna, da parte della contrada vincitrice della precedente edizione, del gonfalone del Castello e l’affissione della mattonella con i propri colori, sul muro del palco cittadino.
Il sabato le contrade fervono: i cavalieri si allenano per la domenica e gli altri sono impegnati nell’organizzazione dei banchetti serali, ogni contrada presenta il proprio menù, con piatti rigorosamente matesini. La serata si conclude in Piazza Roma, dove i festeggiamenti durano sino all’alba del grande giorno!

Il fulcro de La giostra è infatti il torneo, una disfida tra i tre cavalieri, rappresentanti delle contrade castellane Cavallo, Platano e Torre, che si lanciano al galoppo, armati di lunghe lance, per centrare gli anelli posti nel suggestivo campo di gara. Il cavaliere che raggiunge il punteggio più alto è il nuovo Signore del Castello, la sua sarà la contrada reggente e lui sarà festeggiato in Piazza Roma con il banchetto, il concerto finale e il commiato alla successiva edizione.

“Il grande successo della manifestazione è dovuto soprattutto alla straordinaria partecipazione della popolazione, senza la quale non sarebbe stato minimamente possibile poter solo pensare di realizzare un evento come quello che è diventato La Giostra, che, negli ultimi anni, rappresenta l’evento più importante per la promozione culturale e turistica di Castello e di tutto il territorio matesino” ci tengono a precisare gli organizzatori sul loro sito.

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