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Ciao Fabio, buon ritorno al Padre

Piedimonte Matese toccata dalla tragica scomparsa di Fabio Marra a causa di un incidente stradale sulla Provinciale Telesina sabato 10 agosto

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Una morte, un tragico incidente, e le domande che seguono.
Poi i ricordi e la difficoltà di coniugare al passato un verbo… “Fabio era…”.
Questa volta invece, proviamo a tenere il presente, non più la sua persona, ma il suo esempio, perché l’identità e la caratteristica di chi non c’è più resti una testimonianza viva oggi, domani e nei mesi e negli anni che verranno.
Fabio Marra è generosità, gratitudine, è riconoscenza affettuosa verso gli amici; è discrezione, è un cuore in ascolto ma anche turbolento, di quelli che non stanno a guardare ma si pongono domande.

La sua morte è avvenuta in un caldo sabato sera, in un’ora del giorno in cui i giovani solitamente si preparano per l’uscita; i suoi amici lo attendevano infatti ad Alife dove erano in corso i migliori festeggiamenti in onore di San Sisto, patrono.
Erano con il naso all’insù a guardare fuochi d’artificio, senza sapere che Fabio, in un attimo, in quell’attimo, passava da quella parte di Cielo a guardare loro.

Scontro mortale contro un Tir sulla strada provinciale Telesina, per nulla nuova a simili tragedie; poi il tam tam tra amici e parenti alla ricerca del giovane trentenne di cui non si avevano notizie. Poi la conferma di tutto.
Stando ai primissimi accertamenti, Fabio sarebbe morto sul colpo.

Immediati le reazioni, i commenti: nel dolore la sua familia (i genitori, il fratello e la sorella, e gli altri), ma anche la sua famiglia allargata, quella della Parrocchia di Ave Gratia Plena in Piedimonte Matese in cui Fabio rimane un fedele testimone del Vangelo. Coinvolto in numerose attività pastorale, fa parte di quel gruppetto di giovani che ormai due anni fa, riscopriva e animava il culto di San Venanzio, giovane come loro; e poi i numerosi coinvolgimenti tanto nelle attività pastorali, quanto in quelle ricreative insieme al parroco don Emilio Salvatore.

Fabio insieme ai suoi amici e al parroco don Emilio con il busto reliquiario di San Venanzio

Non è mancato il caro pensiero pubblico del Consiglio pastorale parrocchiale, così come del Forum della Gioventù di Piedimonte Matese.

Un particolare ricordo di lui lo lega al pellegrinaggio diocesano in Terra Santa di un anno fa, e a distanza di pochi mesi (gennaio 2019), alla partecipazione alla Giornata Mondiale della Gioventù a Panama.
Sì, Fabio, è stato tra quei giovani che insieme a don Paolo Vitale, responsabile diocesano della Pastorale Giovanile, ha incontrato il Mondo nell’evento internazionale con Papa Francesco. La sua, una partecipazione profonda e discreta, così come il suo cuore.
In quei giorni ha saputo tenere in equilibrio la genuina follia della grande festa e il raccoglimento della preghiera, così come lo descrive lo stesso don Paolo, in un messaggio postato sulla pagina facebook della Pastorale giovanile di Alife-Caiazzo e su quella personale, a qualche ore dalla tragedia: “Un’esperienza bellissima! Questa è la frase che Fabio continuava a ripetere pensando e raccontando le esperienze vissute insieme l’anno scorso: un viaggio in Terra Santa e poi la GMG di Panama con il Servizio diocesano per la Pastorale giovanile. Sì… un’esperienza bellissima fatta da lui anche nelll’incontro con il Papa.

Agosto 2018 – viaggio in Terra Santa: Fabio insieme ai suoi amici e al vescovo Valentino attraversa il lago di Tiberiade in battello

Fabio era un ragazzo introverso ma con tante domande. Un ragazzo che si è sempre messo di fronte alla provocazione che Gesù pone ai discepoli di Giovanni “che cercate?”; un giovane in ricerca della felicità, dell’amore, tanto da mettere la sua vita in discussione a 360 gradi, fino a pensare ‘sai sto pregando e pensando che forse mi piacerebbe essere sacerdote’. Ciao Fabio la tua semplicità la tua bontà resterà sempre con noi… buon ritorno al Padre, nel bagaglio portati ognuno di noi e prega per noi. Tvb”.
Poi don Paolo, in un commento personale e privato aggiunge: lo aveva molto commosso il pellegrinaggio della Madonna di Fatima tra i giovani della GMG, lì dove eravamo ospitati insieme ad altre centinaia di ragazzi, nella Parrocchia di Nostra Signora di Guadalupe.
Ed è lì che oggi, a migliaia di chilometri da Piedimonte Matese, dove l’intera comunità lo piange, che sarà celebrata una messa in suffragio della sua anima.

Quella che segue è l’intervista realizzata dalla nostra Redazione ai giovani in partenza per la Giornata Mondiale della Gioventù di Panama. Dopo Roberto e Christian, al minuto 1.05 anche Fabio e la sua emozione ancora prima di andare…

 

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