Home Arte e Cultura San Potito Sannitico. L’Italia vista “dall’alto” nell’ultimo libro di Natalino Russo

San Potito Sannitico. L’Italia vista “dall’alto” nell’ultimo libro di Natalino Russo

Fotografo, scrittore, escursionista di Caiazzo, Natalino Russo, presenterà il suo libro "L'Italia è un sentiero. Storie di cammini e camminatori", a San Potito Sannitico sabato 28 settembre

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“Monti del Matese”, natalinorusso.it

Natalino Russo, scrittore, fotografo, giornalista di Caiazzo, presenta la sua ultima opera dal titolo L’Italia è un senitero. Storie di cammini e camminatori. Il libro, edito dalla Casa editrice Laterza, verrà reso noto al pubblico sabato 28 settembre, alle 19.00, a San Potito Sannitico presso il Centro Polifunzionale per lo Sviluppo del Territorio – ex Gezoov.
La passione per la montagna e il fascino dettato dagli innumerevoli sentieri che si snodano attraverso la Penisola sono da sempre i motivi trainanti degli studi e degli approfondimenti realizzati da Natalino Russo. Da questa sviscerata passione nasce anche l’ultima sua fatica letteraria, frutto di un acuto spirito di osservazione e di una singolare capacità di tradurre il “linguaggio” della montagna in modo accattivante.

IL LIBRO
L’Italia è un sentiero. Storie di cammini e camminatori è un racconto dell’Italia vista dall’alto. Sentieri montani e antichi tratturi nascondono storie di popoli nemici di guerra, tradizioni che s’intersecano, culture intercomunicanti. Tanti sono i segni rimasti scolpiti nei percorsi di montagna, che sorgono su livelli differenti; vedute a strapiombo in grado di offrire panorami da rubare il fiato, luoghi ideali per meditare. La bellezza dei monti Lattari raggiunta dai passi di Giustino Fortunato; dell’Aspromonte attraversato da Edward Lear; del Matese setacciato dai briganti; le trincee della Grande Guerra; via Vandelli in Toscana: sono alcuni degli itinerari catturati dallo sguardo attento di Natalino Russo. Non mancano nel testo il novero dei cammini religiosi, come le vie Francigene e quelli percorsi da Francesco d’Assisi; come anche i luoghi scelti per l’attività di escursionismo e trekking, per arrivare al “sogno” del sentiero Italia.

CHI È NATALINO RUSSO?
Classe ’72, Natalino Russo si laurea in Scienze Naturali e si specializza in reportage di viaggio e montagna, e nella redazione di guide. Lavora con testate come National Geographic, PleinAir, Dove, Qui Touring, Internazionale, Le Scienze, Meridiani, Bell’Italia, e con diverse case editrici: Touring Club Italiano, Skira, Vivalda, Carsa, Ediciclo. Vanta collaborazioni con ESA, BBC, Rai e Sky tv, e prestato consulenze e tenuto seminari per parchi e aree protette. Sono membro della Neos, giornalisti di viaggio associati, ed è rappresentato dall’agenzia fotografica Simephoto.

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Natalino Russo

Nel 2004 pubblica il libro di racconti Fratture (Imago Media); nel 2006 esce La via di Santiago (Vivalda). Per Carsa edizioni: Guida alla Val d’Agri, Guida al Vulcano Laziale, Guida al Parco dei Monti Lattari. Nel 2010 esce Nel mezzo del Cammino di Santiago, nel 2013 Il respiro delle grotte, entrambi per l’editore Ediciclo. Per il Touring Club Italiano cura molte pubblicazioni, tra cui le guide di Berlino, Spagna Sud, Austria, Norvegia, Barcellona, Campania, Calabria e numerosi volumi illustrati.
Per Autostrade per l’Italia realizza il progetto Sei in un paese meraviglioso. Per Skira coordina i volumi Nel cuore della Terra (2017), Una grotta fra terra e mare (2018) ed è autore del libro fotografico Cod bless Norway, di prossima pubblicazione. Ultime uscite sono 111 luoghi di Napoli che devi proprio scoprire (Emons, 2018) e L’Italia è un sentiero (Laterza, 2019).

Appassionato di trekking, montagna e speleologia. Ha partecipato a spedizioni speleologiche in Messico, Brasile, Cuba, Venezuela, Brasile, Filippine, Iran e vari Paesi europei. Dal 2010 fa parte dell’associazione geografica “La Venta”, di cui è consigliere (fonte natalinorusso.it).

 

 

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