Home Attualità Liceo Galilei, l’Europa da vivere così. Reportage del viaggio a Bruxelles

Liceo Galilei, l’Europa da vivere così. Reportage del viaggio a Bruxelles

Di ritorno da Bruxelles, Arianna Crispino, Annalisa Mastromarino e Marica Pascarella ci raccontano la loro permanenza nei Palazzi delle Istituzioni europee, dove si sono recate per essere risultate vincitrici del progetto "Adotta un filosofo", accompagnate dal professore Costantino Leuci

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Le alunne del Liceo Galilei insieme all’on. Andrea Cozzolino, europarlamentare; il prof. Roberto Esposito, filosofi, docenti e alunni presenti a Bruxelles

Abbiamo incontrato le tre alunne del Liceo Classico Galilei di Piedimonte Matese che, accompagnate dal loro docente di Storia e Filosofia, il professore Costantino Leuci, sono appena tornate da un viaggio a Bruxelles, nei palazzi delle Istituzioni europee. Le ragazze, Arianna Crispino, Annalisa Mastromarino e Marica Pascarella, avevano partecipato al progetto “Adotta un filosofo”, promosso dalla Fondazione Campania dei Festival e dalla Regione Campania, risultando vincitrici, tra le circa 80 Scuole regionali che avevano aderito all’iniziativa e meritandosi così il viaggio nella Capitale europea, in linea con il tema di questa edizione del Progetto, Europa e Filosofia, che sviluppa il concetto di “Europa” e delle sue radici ideali (Leggi l’articolo precedente).

  L’INTERVISTA  

Cosa ha significato per voi questa esperienza “europea”?
È stata un’esperienza bellissima, che ci ha dato la possibilità di entrare nei Palazzi delle Istituzioni europee e di conoscere da vicino questa dimensione della nostra vita che ci riguarderà sempre più nei prossimi anni, come cittadine, studentesse e lavoratrici che avranno un orizzonte europeo per il loro futuro. Ci è stata data la possibilità di comprendere meglio il funzionamento e le problematiche dell’Unione Europea così come oggi si presenta, ma abbiamo avuto anche l’occasione di ascoltare e discutere con eurodeputati, funzionari e studiosi che ci hanno stimolate alla riflessione critica rispetto a quanto oggi sentiamo sui mass-media, spesso trattato in maniera superficiale e con toni di polemica partitica che poco aiutano giovani come noi a chiarirsi bene le idee.”

A loro fa eco il punto di vista del professore Leuci, che le ha seguite nell’intero progetto
Quando ho proposto alle alunne della mia Quinta Liceo Classico la partecipazione al progetto, ero già convinto della bontà di una iniziativa che portava uno studioso, nel nostro caso il professore Massimo Adinolfi, a incontrare gli alunni nel loro stesso ambiente scolastico e a stimolarli alla conoscenza e alla riflessione sull’integrazione europea, ma ancor più importante è stato vincere, perché questo ha significato che il lavoro fatto dai ragazzi era stato apprezzato da una commissione di filosofi e consentito loro di vincere il viaggio a Bruxelles.

Con quali tematiche hanno avuto il piacere di confrontarsi le ragazze?
“Qui hanno vissuto l’esperienza già raccontata e hanno avuto occasione di conoscere ed ascoltare il professor Roberto Esposito, uno dei massimi filosofi contemporanei e docente presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, il quale ha magistralmente ricostruito il percorso ideale e filosofico della civiltà europea, tracciando anche il compito che rende oggi più che mai necessaria l’esistenza di una Unione Europea più integrata e forte, in un mondo globalizzato e polarizzato sui grandi Stati di dimensioni continentali rispetto ai quali le singole entità nazionali del vecchio continente non avranno possibilità di competere. Per tutto questo voglio ringraziare la Fondazione Campania dei Festival, che ha mostrato straordinaria sensibilità alla formazione dei giovani e ci ha accompagnati stupendamente in tutte le fasi del progetto. Aspettiamo la nuova edizione per dare modo ad altri studenti di vivere questa straordinaria occasione formativa e diventare, anche grazie a ciò, cittadini europei migliori.”

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