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La Diocesi celebra la Giornata per il Seminario. Di cosa si tratta? E a chi si rivolge?

Ricorre domenica 1° dicembre, prima di Avvento, la 79esima Giornata per il Seminario. Anche la diocesi di Alife-Caiazzo esprime la sua preghiera per i seminaristi e per accrescere il numero delle vocazioni

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Manca poco alla Giornata per il Seminario, un appuntamento per le parrocchie della Diocesi di Alife-Caiazzo che è una chiamata alla responsabilità e alla generosità: occasione per esprimere vicinanza ai giovani che scelgono di accogliere e “rispondere” all’invito del Signore intraprendendo un cammino di discernimento.
L’evento nella Diocesi di Alife-Caiazzo quest’anno sarà celebrato il  dicembre, nella prima domenica di Avvento, inizio di un periodo che esorta alla riflessione, motivo in più per sostenere chi si prepara all’esperienza del Seminario e pregare pernuove vocazioni.

“La messe è molta ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe”: le parole di Gesù nel vangelo di Matteo sono il chiaro invito ad arare, seminare e coltivare per poi raccogliere quando sarà tempo. Ed è con queste parole che don Emilio Di Muccio, responsabile dei seminaristi della diocesi di Alife-Caiazzo e rettore del Santuario “Madonna della Grazia” in Alife, si rivolge ai sacerdoti e a tutta la comunità diocesana per annunciare la Giornata.

In che modo vivere e condividere questa speciale Giornata? Oltre alla preghiera sincera, quella che accompagna il cammino dei seminaristi diocesani, in tutte le Parrocchie, le offerte raccolte durante le messe del 1 dicembre saranno devolute alla formazione dei “nostri” giovani che cresce attraverso lo studio, l’educazione spirituale, l’esperienza pastorale.
Proviamo ad esserci nel migliore dei modi!

 

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