Home Territorio La ‘Nzerta alle Cupole di San Potito: i giovani del Matese verso...

La ‘Nzerta alle Cupole di San Potito: i giovani del Matese verso l’infinito (e oltre!)

Domenica 29 dicembre si è svolto il secondo evento dell’organizzazione locale che promuove i legami sul territorio e le sue creative personalità, tutto nel segno dello "spazio"

1982
0


Noemi Riccitelli
– Imperversa il vento nel Matese, freddo e gelo non sembrano dare tregua all’ultima domenica dell’anno. Tuttavia, domenica 29 dicembre 2019 proprio in questo Matese tempestoso, a San Potito Sannitico, in particolare, c’è un motivo in più per lasciare i caldi caminetti e lasciarsi avvolgere da un altro tipo di calore, quello umano, dato dal sorriso e dall’entusiasmo di tante giovani menti che, insieme, riescono a creare positività e aggregazione.
Parliamo dell’evento Cosmodome organizzato dell’associazione culturale “A ‘nzerta” presso il Polo scolastico delle “Cupole” a San Potito: un’area poco distante dal centro storico della cittadina matesina che rappresenta la terza “tappa” toccata dai giovani della ‘Nzerta dopo l’evento-lancio dell’organizzazione stessa, tenutosi a settembre nel Parco Archeologico del Monte Cila a Piedimonte Matese e Alife, che ospita l’associazione in uno spazio della biblioteca comunale, dove gli iscritti si riuniscono periodicamente nel week-end.
L’effetto che si ha giunti alle Cupole è quello di trovarsi, effettivamente, in una “galassia lontana lontana”, con il tema dello spazio scelto, non a caso, come luogo-non luogo incontaminato, libero, aperto a incontri, confronti, contaminazioni, spunti sempre nuovi.
All’interno delle Cupole che diventano un po’ universo parallelo, un po’ astronave pronta al volo, il visitatore ha modo di avere un’esperienza completa sul tema di spazi e universi, concreti e paralleli, a partire dalla possibilità di leggere e acquistare libri e saggi sul tema, proposti dal Mondadori Point di Piedimonte Matese.
Il percorso procede a libera interpretazione: si entra nel Pianeta terra, dove vengono proiettate immagini e video che riguardano vizi e virtù del nostro pianeta, che in tarda serata lascia spazio a musica e una performance di “live painting” di Carlo Latino, uno degli artisti presenti alla mostra espositiva.
Infatti, la passeggiata tra stelle e pianeti della ‘Nzerta, propone anche una piccola pinacoteca di artisti del territorio: Antonio Cioppa e Carlo Latino, di Vitulazio, entrati in contatto con la ‘Nzerta tramite Instagram (a dimostrazione di come i social possano davvero essere terreno fertile per incontri e collaborazioni fattive), Lina Iannitti, Francesco Santagata, Marino De Nisio e Alfonsina Conte. Le loro opere si soffermano sia sul tema spaziale che su altre ispirazioni personali, tutte interessanti e originali, ricordano che non si deve andare così lontano per scoprire ed emozionarsi di fronte a dei talenti particolari.

A seguire, procedendo sempre in un percorso libero, si entra finalmente nella dimensione Spazio, che contiene in sé diverse aree, un bar, una zona lounge e un mercatino vintage, il tutto accompagnato da musica di tempi passati che trasporta davvero in una dimensione diversa dai soliti eventi.
Da sottolineare la presenza di partecipanti non solo giovani, ma di tutte le età, che seppur forse un po’ titubanti, hanno avuto modo di constatare l’impegno e la qualità delle giovani generazioni, troppo spesse categorizzate come chiuse, egoiste e prive di iniziativa.
Al contrario, l’obiettivo della ‘Nzerta è quello di creare legami, unire spazi e persone già vicine, ma che hanno bisogno, probabilmente, di occasioni per conoscersi e scoprire il bello e il potenziale di ciò che si ha intorno.
Oltre i legami tra persone, infatti, l’associazione intende promuovere il territorio matesino, ponendolo al centro delle più recenti e importanti questioni che riguardano la società, come quella ambientale, tant’è che l’evento ha avuto una particolare cura per il riciclo e l’utilizzo limitato della plastica.
L’impegno e l’attivismo dei giovani della ‘Nzerta prosegue anche con la loro “fanzine”, termine che definisce una pubblicazione che riunisce gli interessi su un tema di un gruppo di persone, interessati a condividerli con un pubblico di lettori.

Nel caso della ‘Nzerta, si tratta del primo numero, a tiratura limitata, della “Fanzerta”, con contenuti e contributi sempre originali.
Il plauso è dovuto: l’evento dimostra che la partecipazione collettiva c’è quando ci sono anche i giusti stimoli e si auspica ci siano sempre di più eventi di questo tipo, magari con la coordinazione delle tante e pure giovani associazioni che si ispirano al territorio e fanno di tutto affinché esso viva, non lasciando spazio sempre e solo alle solite lamentele, ma a un dialogo comune, costruttivo, che possa riempire ed espandere l’eco tra le nostre belle vette matesine.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.