Arruolamento per chiamata diretta nell’Esercito italiano per medici e infermieri: si tratta di una procedura straordinaria messa in campo dal Ministero della Difesa al fine di reperire personale medico in questo tempo di emergenza da Coronavirus: occasione per molti giovani di poter servire lo Stato e quanti in questo momento sono nel bisogno oggettivo di ricevere assistenza medica. La solidarità itlaiana trova anche queste strade e queste forme…
I posti disponibili, con ferma eccezionale della durata di un anno, sono per 120 ufficiali medici (con il grado di tenente) e 200 sottoufficiali infermieri (con il grado di maresciallo).
“I cittadini italiani – si legge nel Documento del Ministero – aspiranti alla procedura dovranno essere in possesso, alla data dell’entrata in vigore del Decreto Legge 16 marzo 2020 dei presenti requisiti:
– non aver superato il 45° anno di età;
– essere in possesso del seguente titolo di studio:
◊ per i 120 posti da ufficiale medico: laurea magistrale in medicina e chirurgia e della
relativa abilitazione all’esercizio della professione;
◊ per i 200 posti da sottufficiale infermiere: laurea in scienze infermieristiche e della
relativa abilitazione professionale”.
SCARICA IL BANDO, e tutte le informazioni necessarie.
In questo momento di emergenza sanitaria, il Ministero fa sapere che avranno maggiori possibilità di reclutamento i medici specializzati in anestesia e rianimazione; malattie infettive; pneumologia; medicina interna.
C’è tempo fino al 25 marzo per inoltrare domanda telematicamente ai canali indicati nel bando.


















