Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Attualità»Coronavirus, Fase due. Custodire a tutti i costi la memoria
    Attualità Chiesa e Diocesi

    Coronavirus, Fase due. Custodire a tutti i costi la memoria

    Redazione11 Maggio 2020Nessun commento
    foto SIR/Marco Calvarese

    Alessandro Di Medio – “Come in questo tempo la nostra fede è stata messa alla prova, così non possiamo presumere di saper ‘ritornare in Galilea’ se da questa prova, essa non ne è uscita più coraggiosa, cioè più libera e meno ripiegata su di sé.
    Con realismo: per quanto possiamo essere stati ridestati a una maggiore autenticità, come tutti i tempi di prova anche questo della pandemia ha portato in luce pure il male e il peccato di cui siamo impastati e che certamente si ripresenteranno: nelle famiglie non meno che nelle comunità cristiane o nella città.

    C’è anche il rischio che per qualcuno ‘tornare in Galilea’ significhi tornare semplicemente a riprendere (in famiglia, in parrocchia, a lavoro) la vita di prima, rimuovendo quel che c’è stato, o senza aver imparato nulla. Ce lo dobbiamo aspettare: chi prima riteneva di vivere già bene, tenderà a voler ritornare alla stessa vita di prima. Per questo occorre che ci aiutiamo a raccontarci quel che è successo, come lo abbiamo vissuto, i sentimenti che abbiamo sperimentato, la forza della preghiera, le speranze e le memorie che sono affiorate, le paure e le angosce, senza rimuovere o disperdere nulla.”
    Questo passaggio della lettera che il card. Angelo De Donatis, vicario del Papa per la diocesi di Roma, ha inviato alla Chiesa affidata alla sua cura il 19 aprile 2020 ha anticipato bene i rischi che aprono la “seconda fase” della nostra vita tra la pandemia e la quarantena, indicando al contempo l’unica possibile cura.

    Quanto al rischio principale, è molto semplice: la perdita della memoria, e cioè che tutto quanto abbiamo vissuto, sperimentato, provato, subito, superato, compreso, deciso durante la quarantena quaresimale, e poi oltre, nella spoglia Pasqua duemilaventi, vada perduto per la nostra frenesia di riappropriarci dell’abituale, del pre-quarantena, per la patetica smania di reinfilarsi nelle piccole e grandi nevrosi della vita quotidiana come si infilerebbero un paio di pantofole brutte e comode.

    No, almeno noi Cristiani, se le piaghe che rimangono aperte nel corpo del Risorto hanno per noi un significato, non possiamo permetterlo – altrimenti tutto sarebbe stato invano.
    “Riavvolgere il nastro”, tornare indietro, tornare a prima… sono tutte dinamiche opposte alla Pasqua, che è un andare sempre avanti e oltre.
    Abbiamo più volte invocato, durante i giorni spaventosi e incerti del picco della pandemia, la necessità di uno sguardo pasquale, che ci rendesse capaci di cogliere la luce che splende nelle tenebre, e le vie che la mano misericordiosa di Dio apre nel mare della confusione e della morte. Abbiamo chiesto questo sguardo, e con la grazia di Dio siamo andati avanti, scoprendo giardini fioriti nel deserto (uno tra tutti, ma ci torneremo, il giardino della “liturgia domestica” nel periodo delle celebrazioni interdette);
    ora non possiamo semplicemente fare spallucce e fingere che non sia successo niente di che.

    Eppure sta già avvenendo: si sta iniziando a dimenticare le mascherine a casa, a fare gli aperitivi con gli amici, a passeggiare spensierati, ad agognare l’estate al mare (e guai a chi ce la nega!)… come nulla fosse, come se la gente si stesse semplicemente lasciando alle spalle un brutto sogno. Qui il problema non è solo il riaccendersi di focolai, ma lo spegnersi di una consapevolezza nuova che stava nascendo, e che andrebbe custodita nella memoria.
    Per un paradosso che affonda le sue radici nel peccato originale, di questi giorni strani e importanti forse rimarranno nella memoria dei più solo i traumi e le ferite, i ricordi delle privazioni e le angosce… ma che ne sarà di tutte quelle cose che proprio questa crisi ci ha insegnato a riconoscere come prioritarie, di tutti quei cambiamenti avviati e che non devono ora essere abortiti?
    Ed ecco la cura che il card. De Donatis ci suggerisce: una narrazione condivisa.
    Dobbiamo ricordare, rievocare, attualizzare.

    Insieme, dobbiamo darci il coraggio e la forza di portare avanti quanto abbiamo compreso e iniziato in ordine a una realtà non semplicemente da “restaurare”, da riportare a come era prima, ma da rinnovare, secondo lo stile fresco e libero dello Spirito Santo, che fa perennemente nuove tutte le cose.
    A tal fine, queste mie povere note, inevitabilmente insufficienti per descrivere la complessità dei vari aspetti del presente che vorrebbero nondimeno trattare, termineranno sempre con la proposta di un esercizio per la settimana: se ci manterremo in movimento interiore, se ci faremo scomodare, se proveremo a fare breccia con qualcosa di inusuale nel tram tram che sta già rigenerandosi, forse potremo sperare di portare avanti, nel nuovo presente che ci viene incontro, la fiammella di quanto di meglio abbiamo ricevuto da questa quarantena quaresimale. In linea con questo bisogno di una narrazione condivisa, l’esercizio che vi propongo per questa settimana è molto semplice: ricordare.

    Metti per iscritto su un quaderno tutte le cose che in questi cinquanta giorni di quarantena hai capito di te e del mondo; quelle che la clausura imposta ti ha permesso di riprendere a fare dopo tanto tempo che non le facevi; quelle che in quei giorni hai smesso di fare e che ora ti mancano.

    Ricorda. Scrivi. Custodisci.

    Fonte Agensir

    coronavirus fase due

    Articoli correlati

    8xmille alla Cattedrale di Alife. La facciata, la manutenzione straordinaria, la messa in sicurezza: termina il cantiere

    15 Luglio 2026

    Il Medio Oriente dopo Islamabad: cosa sta succedendo?

    15 Luglio 2026

    Stretto di Hormuz. La parola al Vicario apostolico mons. Paolo Martinelli

    15 Luglio 2026

    Alvignano in festa per San Ferdinando: “Accogliere il Vangelo come terreno buono”

    13 Luglio 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...