Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Chiesa e Diocesi»“La vita cristiana vuole passione”, in alterrnativa non si va da nessuna parte. Commento al Vangelo di domenica 28 giugno
    Chiesa e Diocesi

    “La vita cristiana vuole passione”, in alterrnativa non si va da nessuna parte. Commento al Vangelo di domenica 28 giugno

    Redazione27 Giugno 2020Nessun commento
    Di Padre Fabrizio Cristarella Orestano
    Comunità Monastica di Ruviano

    Clicca per visitare il sito del Monastero

    Caravaggio, Vocazione di San Matteo (particolare), olio su tela, 1599-1600, Chiesa San Luigi dei Francesi, Roma

    XIII domenica del Tempo ordinario
    2Re 4,8-11.14-16a; Sal 88; Rm 6,3-4.8-11; Mt 10, 37-42

    L’accoppiamento del testo del Secondo Libro dei Re in cui la donna di Sunem accoglie Eliseo nella sua casa con quello dell’Evangelo di Matteo, mi pare che voglia portare la nostra riflessione su un dato, a mio avviso, molto secondario della pericope di questa domenica e cioè sull’ospitalità nei riguardi dei “profeti” … ben altro spessore ha il testo di Matteo e ben altre e più alte esigenze ci pone dinanzi agli occhi ed al cuore … forse l’accento andrebbe più spostato sull’accoglienza intesa in modo ampio; l’accoglienza di un profeta, infatti, presuppone l’aver accolto il messaggio che porta come profeta, presuppone l’accoglienza di chi ha inviato il profeta … in tal senso potremmo trovare un nesso meno moralistico con la prima lettura. In ogni modo il testo di Matteo è uno di quei testi da cui bisogna lasciarsi provocare nel profondo e molto seriamente, è uno dei testi più scandalosi e graffianti del Nuovo Testamento e ci riporta una di quelle parole di Gesù che ci mettono spalle al muro dinanzi alla nostra identità di discepoli. Questo è ciò che va colto e letto in profondità.

    Gesù qui si presenta con una pretesa unica in tutte le religioni, una pretesa tanto scandalosa che ci autorizza a dire con Chesterton e Tolkien (che avevano a lungo meditato su questo tema) che Gesù o è il Figlio di Dio o è un megalomane psicopatico; Gesù chiede di essere amato prima di tutto! Prima degli affetti più sacri: padre, madre, figlio, figlia! Incredibile! Il testo di oggi è netto ed inequivocabile. La si finisca di dire che Gesù è solo un grande e buon maestro, un saggio come Confucio o Budda o Socrate … No! La pretesa di Gesù lo pone in quella realissima alternativa: o è il Figlio di Dio o un pazzo pericoloso. Altro che saggio maestro! Nessun fondatore di religione ha mai avuto una pretesa del genere; Mosè non l’ha chiesto, Budda non l’ha chiesto, Maometto non l’ha chiesto … e neanche noi possiamo chiederlo! Gesù sì! Gesù sa che l’amare Lui prima di tutto è una necessità ed è una necessità liberante … libera tutti gli altri amori che si pongono dopo, li fa liberi e liberanti; senza quell’amore per Lui “in primis” si rischia di entrare nelle pastoie degli infiniti sentieri dell’egoismo e dell’egolatria, sentieri che tentano sempre sottilmente di travestirsi con i panni allettanti dell’amore. Messo l’amore per il Signore Gesù, che con la sua croce ci indica una via precisa per l’amore, i nostri amori divengono il meraviglioso luogo storico della nostra umanizzazione. L’amore per il Figlio divenuto uomo sottomette i nostri amori a Lui e alla sua umanità e li rende davvero tali!

    L’amore per Lui rende possibile il portare la croce che è un paradossale appropriarsi della propria vita; quel detto incredibile di Gesù risuona questa domenica con tutta la sua forza e la sua domanda di verità sulla nostra identità di discepoli: Chi avrà trovato la sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà. Si perde la vita se si prende la croce ma la croce non è la passiva accettazione delle nostre piccole o grandi sventure, difficoltà, drammi; la croce non è altro che accettare di far morire quell’uomo vecchio malato di “philautia”, di quell’amore malato di sé che è un salvare di continuo se stessi a qualunque costo, che è mettere sé ed i propri bisogni ed esigenze sempre al di sopra di tutti; prende la croce chi, seguendo Gesù perché lo ama prima di tutto, imbocca la sua stessa strada che è perdere la vita per amore; chi fa questo, chi perde la propria vita per amore crocifiggendo l’uomo vecchio, trova davvero la vita! In fondo Gesù ci sta dicendo che la vita di chi vuole sempre salvare se stesso non è vera vita; la vita la trova chi, è paradossale ma è così, la offre, chi la perde per amore.

    La vita cristiana vuole passione! Senza passione per il Regno, che è passione per Gesù Cristo e per la sua Chiesa, non si va da nessuna parte! La passione è radicata in quell’incontro vivo con il Gesù vivo, di cui tante volte abbiamo detto e che è davvero l’unum necessarium nella missione della Comunità cristiana. La Chiesa di oggi (ma lo si può dire della Chiesa di sempre!) ha bisogno di uomini di passione che portino gli uomini ad appassionarsi di Cristo, ad amarlo prima di tutto.

    Credo che troppa tiepidezza, quando non freddezza e calcolo, sia il gran male che affligge le comunità cristiane ed i loro pastori; troppe pretese di comodità, troppi diritti accampati di continuo, e all’interno della Chiesa e nel rapporto tra Chiesa e società civile; cose tutte queste che mostrano poca passione e poca coscienza di essere discepoli del Crocefisso! Pastori non appassionati generano comunità non appassionate che non si capisce perché si siano costituite e perché continuino ad essere; comunità non appassionate generano cristiani senza slanci, senza sogni, incapaci di rinunzie per l’Evangelo, incapaci di fare scelte controcorrente rispetto alle mentalità mondane; comunità così non edificano il Regno e non mostrano la possibilità “appassionante” e non moralistica di un’umanità diversa, libera, capace di accoglienza e di dialogo, capace di mostrare ciò che davvero vale e ciò per cui vale la pena vivere e anche morire. Tutto questo, lo capiamo bene e l’Evangelo di questa domenica ce lo ripete con graffiante energia, può derivare solo da una conoscenza vera ed amorosa del Signore Gesù!
    Fratelli, è necessario interrogarsi sull’amore per Lui e sul primato dell’amore per Lui su tutto! Così saremo discepoli!
    La sequela a cui siamo chiamati è, in primo luogo, un sì, un sì all’amore, un sì che divenga passione.
    Certo, poi questo sì esigerà dei no, dei no alla mondanità, dei no netti e chiari a quelle vie di buon-senso che il mondo sempre ci presenterà allettanti, vie che tendono a salvare noi stessi e la nostra vita ma che alla fine si rivelano vie ingannevoli e traditrici perché ci si ritrova solo con una vita perduta! Quanti uomini fanno di tutto per salvare se stessi e poi si ritrovano perduti ed annegati nel non-senso e nel vuoto!

    La passione per Cristo Gesù sia via concretissima per dare volto autentico e libero, volto bello, alla nostra vita! Senza passione tutto si trasforma in routine “religiosa” e non c’è nulla di più imprigionante! Nulla di più distante da quello che Gesù aveva in cuore, insomma nulla di più distante dall’Evangelo!

    chiesa Gesù Cristo Gratuità Passione Servizio Vangelo

    Articoli correlati

    Papa Leone in Spagna: “La pace è un’esigenza morale”

    9 Giugno 2026

    Piedimonte Matese, si comincia con il Grest. Appuntamento dal 15 al 27 giugno

    9 Giugno 2026

    I miracoli di Sant’Antonio tornano in scena a San Potito Sannitico

    8 Giugno 2026

    Il “Guardaroba Peter Pan”: a Piedimonte Matese la solidarietà che veste di dignità grazie al contributo dell’8xMille

    6 Giugno 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...