Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Angelo Campagna 30»Un vescovo popolare, vicino al cuore della gente
    Angelo Campagna 30

    Un vescovo popolare, vicino al cuore della gente

    Redazione9 Dicembre 2020Nessun commento

    Fabrizio Pepe – Quando l’amica Grazia Biasi mi ha chiesto di scrivere un mio personale ricordo sul Vescovo Mons. Angelo Campagna, in occasione del trentesimo anniversario della sua fine terrena, ho subito pensato al triste Natale del 1980, reso tale dagli effetti devastanti del terribile terremoto del 23 novembre di quell’anno. Tale penosa circostanza rappresenta, infatti, l’occasione di una più attenta conoscenza dell’uomo e sacerdote. Allora ero da pochi mesi Sindaco della Città di Piedimonte Matese e dovetti affrontare l’emergenza che non fu affatto marginale, ma lasciò un segno indelebile nella coscienza non solo mia ma suppongo di tutta la nostra popolazione, seppure l’entità dell’evento non è paragonabile all’esperienza vissuta dalle popolazioni dell’alta Irpinia che piansero, allora, circa tremila morti, 300.000 sfollati, 9.000 feriti e danni incalcolabili al patrimonio edilizio. Fu, credo, la prima vera emergenza dal dopoguerra, con la quale tutti ed in particolare le istituzioni civili e religiose, si dovettero misurare e confrontare.

    Allora, però, vennero fuori in modo evidente quei campioni di altruismo e di abnegazione che per giorni e giorni, hanno dormito sotto le tende (quando riuscivano a dormire), dopo giornate di fatiche immani passate con un piccone in mano e silenziosamente, in punta di piedi, quasi, senza cercare pubblicità e gloria alle spalle di chi soffre, ma con il solo intento di salvare vite umane. Ci fu una vera e grande gara di solidarietà. L’attuale concezione della protezione civile viene fuori proprio all’indomani di quella disgrazia.

    L’antico palazzo vescovile in Piedimonte Matese, oggi ospita la caserma della Guardia di Finanza

    Anche a Piedimonte Matese i Vigili del Fuoco, coadiuvati da Tecnici locali allo scopo nominati, dichiararono inagibili numerose abitazioni, ubicate nelle aree di particolare fatiscenza edilizia, con conseguente sgombero degli abitanti, molti dei quali trovarono una prima sistemazione abitativa in due sedi scolastiche periferiche ed in due proprietà della Chiesa diocesana (l’ex Palazzo Vescovile di Piazza Ercole D’Agnese, l’edificio  in località San Giuseppe), allo scopo requisite. Non fu occasione di scontro ma di dissapore con Mons. Campagna, che lamentò una mancata preventiva informazione. Ben presto, però, ritornammo ad essere più “amici” di prima e lo dimostrò con un gesto che mi procurò anche un leggero disagio: tornato da Roma in una normale occasione di viaggio alla Santa Sede, mi chiamò e mi regalò, sapendomi fumatore, una stecca di sigarette comprate al Vaticano dicendomi “è meglio però che ti togli il vizio, … te lo dico perché sei giovane e ti voglio bene…”. In quella circostanza percepii la sua dimensione paterna, ovvero fu quello anche l’incontro con il Vescovo dalle belle qualità umane. Capivo, allora, il motivo della sua larga popolarità. Era amato da tutta la gente della Diocesi nonostante, confesso, di aver avuto sempre l’impressione che avesse una particolare dedizione per la comunità caiatina. Di sicuro mi sbagliavo anche perché, giova ricordare, Mons. Campagna è stato il Vescovo che ha inaugurato l’avvento della “nuova” Diocesi di Alife-Caiazzo, allorquando nel 1978 la Santa Sede provvide a unire le due preesistenti circoscrizioni ecclesiastiche prima in persona episcopi, nominandolo reggente e, poi, nel 1986, le due diocesi furono ufficialmente unite aeque principaliter, sempre sotto il governo di Mons. Campagna, al quale fu affiancato, come Vescovo ausiliare, da Mons. Nicola Comparone, che gli succedette nel 1990, seguendo la traccia segnata dal suo predecessore, con la stessa intensità spirituale ed intransigenza dottrinale, ma con qualche divergenza in più. È un elemento importante questo, perché la nostra antica Diocesi di Alife, prima della nomina di Mons. Campagna, salutata da un generale entusiasmo di “rinascita” sia da parte del clero che dai fedeli tutti, era stata per ben undici anni sede vacante, sebbene amministrata con saggia attenzione dal Vescovo di Caserta Mons. Vito Roberti, da alcuni non compreso, eppure lo ricordo, in particolare, quale fervente assertore di una laicità vera, fondata sull’innovazione del Concilio Vaticano II e fatta di rispetto, di leale confronto, di ferma schiettezza nella difesa della verità.

    Archivio Clarus
    Archivio Clarus
    campagna-e-giovanni-paolo-II---2

    In foto, Mons. Angelo Campagna, in occasione di un pellegrinaggio a Roma, chiese ed ottennte per i suoi diocesani il saluto di Papa Giovanni Paolo II che portò la sua benedeizione ai pellegrini a bordo dell’autobus

    Mons. Campagna, dunque, si è trovato ad essere pastore e mediatore di due realtà con storia, tradizioni ed usanze per alcuni aspetti diverse fra loro, riuscendo a conciliare esigenze ed aspettative forse non sempre da tutti condivise, come spesso accade in ogni grande famiglia. Ha saputo e spronato gli altri a vivere oltre l’ovvietà e l’appiattimento culturale, ad interpretare in modo creativo le nuove esigenze ed emergenze della società, guardando al futuro con la solida speranza ancorata a Cristo risorto. Le sue omelie, infatti, che volentieri ascoltavo con attenzione nelle grandi occasioni, come le feste cittadine in onore dell’Immacolata e del Patrono San Marcellino, erano sempre decisamente concrete e strettamente legate alla realtà, lasciando percepire, in tal modo, la sua vicinanza e la sua dedizione al popolo affidato alle sue cure. Riusciva, cioè, tanto con la parola quanto con l’esempio di sincera umiltà, a toccare il cuore dell’uomo.

    diocesi di Alife-Caiazzo mons. angelo campagna terremoto irpinia

    Articoli correlati

    Mons. Angelo Campagna, pastore aperto e ispirato dallo Spirito Santo. Il ricordo di Mons. Antonio Di Donna, vescovo di Acerra

    16 Dicembre 2020

    Mons. Angelo Campagna, il primo vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo

    9 Dicembre 2020

    Mons. Angelo Campagna, la biografia

    9 Dicembre 2020

    “Uomo di Dio, contento e appassionato”, portatore di un amore fecondo, il ricordo di Mons. Valentino Di Cerbo

    9 Dicembre 2020
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...