Con questa comunicazione pubblicata ieri su Facebook, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha nuovamente spostato l’attenzione dei cittadini sul presidio sanitario matesino.
Un passaggio, quello a DEA di I livello, più volte annunciato, e su cui in tanti ormai da oltre un anno chiedono chiarimenti, per primi i cittadini e per loro conto il Comitato Civico Art. 32 attraverso una serie di campagne informative…Dal punto di vista esclusivamente politico, azioni di interessamento nei palazzi della Regione e sul posto, l’ex Assessore al Lavoro e Risorse Umane della Regione, Sonia Palmeri.
Ieri, un nuovo segnale di continuità rispetto ai progetti annunciati, ma non senza polemiche per chi sul posto, e direttamente nella struttura ospedaliera, coglie ancora carenze, limiti, defaillance che frenano il potenziale di un servizio pubblico che potrebbe rendere al territorio molto più: si tratta dell’attesa della apertura dei laboratori molecolari ove processare i test Covid; e del potenziamento di personale al Pronto Soccorso.
Sull’altro piatto della bilancia dei servizi, non mancano come già anticipato segnali di netta ripresa nei servizi (qualità del personale e ausilio di moderne strumentazioni) e nella struttura in sè.
Solo la settimana scorsa raccontavamo le novità che riguardano il reparto di Chirurgia e il nuovo Day Surgery in attesa di essere attivato; nell’incontro con il primario Ginafausto Iarrobino emergevano i segni ormai concreti di una struttura che in Campania vanta qualche primato, e questo grazie non solo alla professionalità e alle competenze di chi vi lavora, ma anche grazie al dialogo aperto e proficuo con la Dirigenza casertana nella persona del dott. Ferdinando Russo; e il potenziamento – in termini di servizi e accoglienza – dell’Oncologia, dell’Emodialisi, e dell’efficienza ormai consolidata del reparto di Ortopedia e Cardiologia (Vai All’articolo Ospedale Civile Piedimonte Matese. La “nuova” Chirurgia, una squadra qualificata e affidabile).De Luca nel suo intervento ha spiegato i passaggi strutturali che predisporrebbero l’Ospedale Civile Ave Gratia Plena all’adeguamento a DEA di I livello in questi termini: entro gennaio 2021 avvio dell’efficientamento energetico delle facciate per circa 2,7 mln di euro. A seguire l’adeguamento del Pronto Soccorso con l’implementazione della camera calda. L’ammontare totale degli interventi è di circa 600mila euro. Previsto anche il completamento dell’adeguamento antincendio dell’intero presidio. Infine, è stato redatto il progetto di fattibilità tecnica ed economica per dotare il Presidio Ospedaliero Ave Gratia Plena di una elisuperficie, che consentirà il collegamento del nosocomio con i presidi di alta specializzazione”.Per poi concludere: “Era un nostro impegno e cercheremo di accelerare al massimo i tempi per la realizzazione di queste opere, che confermano l’attenzione della Regione a tutti i territori, e nel caso specifico all’area casertana. In tempi brevi daremo il via anche ai progetto che riguarda il presidio di Sessa Aurunca”.Il progetto del nosocomio matesino è solo uno dei segni della presenza della sanità pubblica su un territorio come compimento dei diritti per i suoi cittadini. L’altro lavoro, gli altri risultati vengono dall’azione congiunta di misure che prevedono il potenziamento della medicina territoriale, e della presa in carico dei servizi che toccano da vicino anziani, famiglie, bambini, e tra loro i medici di Medicina Generale, chiamati sul primo fronte a proteggere, tutelare, indirizzare, sostenere.

