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Alvignano. Nella scuola paritaria “Principi di Piemonte” dove si educa all’amore e alla libertà, con il Vangelo e la Cultura

Anche per la Fondazione con sede ad Alvignano è tempo di nuove iscrizioni all'anno scolastico 2021-2022: conta la proposta formativa, ma più di tutto premia il passaparola che da 150 porta in questo luogo generazioni di bambini e famiglie

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Per la Scuola italiana è tempo di proposte in vista dell’anno scolastico 2021-2022 per il quale si formalizzano le iscrizioni dei nuovi alunni in queste settimane, fino al 24 gennaio, tramite il sito dedicato del Miur.
Non c’è Istituto che non stia raccontando – attraverso open day o altre manifestazioni online – la propria offerta formativa: contenuti, attività extra curriculari, proposte educative in genere: per ognuno di questi tasselli che compongono l’insieme dell’offerta c’è il lavoro di dirigenti, insegnanti, collaboratori, alunni che già sperimentano tra le mura di una scuola o di un’altra la dimensione della comunità… Con le dovute eccezioni, perché no! Perché una scuola che ben funziona è il frutto di dialogo, condivisione, cammino condiviso ma anche della scelta di comuni sacrifici.

Tra le proposte del territorio matesino, non manca quella dell’unica scuola cattolica paritaria che include il percorso scolastico dall’Infanzia a quella paritaria di I grado: è la Scuola paritaria Fondazione “Principi di Piemonte”, con sede ad Alvignano, dal 2013 divenuta Fondazione della Diocesi di Alife-Caiazzo (decreto dirigenziale  n.70 del 6 agosto 2013 della Giunta regionale della Campania) , un atto che vede la Chiesa locale avere una responsabilità in più nella vita dello storico istituto scolastico (da poco sono stati celebrati i 150 anni di vita) dove al sapere si coniugano formazione alla vita, valori cristiani e accoglienza delle povertà. Un percorso, quello della nuova forma giuridica avviata anni fa dal vescovo Mons. Pietro Farina, sancita definitivamente dal successore Mons. Valentino Di Cerbo, e confermata nella disponibilità e nell’attenzione ad ogni esigenza da parte di Mons. Orazio Francesco Piazza, attuale amministratore apostolico: segno in tutti i casi del riconoscimento della Diocesi di questa significativa opera educativa.

Non è solo la comunità di Alvignano a beneficiare di tale risorsa, ma anche dai comuni limitrofi giunge ripetutamente la richiesta di iscrivere un figlio in questa scuola: se ne riconosce lo spessore morale, la qualità di una proposta che mira a coltivare le coscienze, ad accogliere l’umanità di ogni bambino e per ciascuno di essi a pensare spazi in cui coltivarne le qualità o accoglierne le fragilità, senza mai mancare il che ne accolgano le fragilità e le qualità, nel dialogo costante con le famiglie.

Ispirata al progetto educativo delle Suore di San Francesco di Sales (presenti in paese dal 3 settembre 1989, sempre con una comunità di 4 religiose), raccolto nel motto “Educare insieme all’amore e alla libertà”, la scuola offre percorsi educativi finalizzati alla scoperta di se stessi, del proprio essere cristiani e cittadini del mondo capaci di amare la verità, il bello e il buono per una positiva costruzione di sé, nel rispetto degli altri, del creato, dei valori storici-culturali ispirati alla visione cristiana della vita.

“L’ambiente scolastico delle favorire e assicurare alla vita una meta sicura e raggiungibile”, spiega Suor Francesca Bortoli, superiora della comunità e Dirigente della scuola. “Questa è la Scuola Cattolica, scuola che mentre insegna educa, mentre osserva forma, mentre dona fa crescere consegnando alla società di domani, uomini e donne capaci di vagliare e scegliere ciò che è bello, buono e giusto per tutti e offrire libertà e gioia a quanti la vita darà loro di incontrare”.

Educazione motoria, teatro e musica (con lo studio di uno strumento); due lingue straniere; laboratorio di informatica; uscite didattiche; incontri con esperti (per alunni e famiglie) sono le attività che si integrano regolarmente allo svolgimento del comune apprendimento affidato agli insegnanti sia religiose che laici. Occasioni di feste civili e religiose sono preparate e accompagnate da occasioni di maggiore riflessione e approfondimento sui temi.

In tempi di nuove iscrizioni, la Scuola Paritaria Fondazione “Principi di Piemonte” resta aperta e disponibile a quanti vogliono conoscerne le proposte e le potenzialità, ma come storicamente avviene per questo luogo, casa e famiglia per quanti vi hanno trascorso l’infanzia, il passaparola (la testimonianza!) resta lo strumento migliore…

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