Il maestro Claudio De Siena, compositore, è tornato a dare forma alle note: pianoforte e flauto dialogano tra loro, poi si incontrano, poi elevano la composizione in delicati virtuosismi…
Arabesque Op. 41 (Edizioni Eufonia) per flauto e pianoforte nasce durante il lungo del tempo Covid: il silenzio, l’isolamento, il dolore, il desiderio di tornare presto alla vita, e il tempo a disposizione per la meditazione consentono al Maestro di Piedimonte Matese di scrivere una composizione che incarni emozioni e tensioni con un pensiero particolare rivolto agli artisti della musica.

Il brano – disponibile su YouTube – sembra essere una vera e propria attesa e poi rincorsa verso la felicità accompagnata da un trasporto progressivo e naturale; come stare su una porta in attesa che sia spalancata per tornare ad assaporare l’aria buona.

L’esperienza e il lavoro di Claudio De Siena, interpreta non solo un sentimento collettivo nel desiderio di ritorno alla vita ma anche e soprattutto la condizione di migliaia di musicisti e lavoratori del settore che ancora soffrono (forse più di altri) la pausa obbligata delle loro attività con il gravo danno economico per molti di loro. Tuttavia la composizione conferma che l’arte non la si tiene all’ombra, che l’arte parla e si rigenera per l’istinto creativo di chi riesce a trasformarla in musica, versi, tele, immagini e può (e deve) ancora nutrire l’anima del mondo.
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