Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»occhio allo schermo»Jungle Cruise: azione, avventura e, come sempre, buoni sentimenti nel nuovo film Disney
    occhio allo schermo

    Jungle Cruise: azione, avventura e, come sempre, buoni sentimenti nel nuovo film Disney

    Redazione6 Agosto 2021Nessun commento

    06Noemi Riccitelli – Ambientazioni tropicali, leggende millenarie e peripezie tra un pericolo e l’altro, l’ultimo film Walt Disney Pictures, Jungle Cruise per la regia di Jaume Collet-Serra è al cinema dal 28 luglio e in streaming con accesso VIP sulla piattaforma Disney Plus.
    Il film si ispira a una delle più famose attrazioni dei parchi a tema Disneyland, la Jungle Cruise appunto, di cui ripropone atmosfere e impressioni.

    Nella Londra di inizio Novecento, poco dopo lo scoppio del Primo conflitto mondiale, la dottoressa Lily Houghton (Emily Blunt) e suo fratello McGregor (Jack Whitehall) cercano l’appoggio di una società di esploratori per avere una preziosa punta di freccia da loro custodita, che rivelerebbe la posizione del mitico albero delle lacrime di luna, nei meandri delle foreste del Sud-America.
    Si tratta di un raro fiore i cui petali sarebbero in grado di curare qualsiasi malattia, ferita o annullare persino maledizioni e, per questo, fortemente voluto anche dal principe tedesco Joachim (Jesse Plemons) per avvantaggiare la sua nazione in guerra.
    Dopo un abile stratagemma, Lily riesce a rubare la punta di freccia e con suo fratello parte alla volta del “Nuovo Mondo”, dove i due si imbattono in Frank (Dwayne Johnson), un furbastro e coraggioso navigatore che sarà prezioso per la ricerca delle lacrime di luna.

    Il nuovo film Disney si inserisce nella tradizione delle più classiche pellicole d’avventura, di cui non è difficile riconoscere gli antesignani; la sceneggiatura, infatti, curata da Michael Green, Glenn Ficarra, John Requa, J.D. Payne, Patrick McKay, non si distingue per una trama originale e brillante.
    Del resto, a partire da Emilio Salgari, il genere avventuroso che evoca luoghi lontani, pericoli, creature affascinanti e strane, tribù di stregoni, tesori nascosti ha sempre colpito e coinvolto il pubblico curioso e sognante, unendo generazioni.
    Il film, infatti, ripropone suggestioni ed elementi già presenti e visti in altri film nel corso del tempo: Sandokan, Indiana Jones, Tarzan, Jumanji, fino alla più recente saga dei Pirati dei Caraibi.
    L’elemento caratterizzante è l’azione: l’impronta dinamica del film è evidente sin dalla prima scena e prosegue, con momenti di tensione più o meno crescente, fino alla fine.
    Le innovative tecniche di CGI (computer-generated imagery, gli effetti speciali creati digitalmente) contribuiscono a rendere vivida l’ambientazione esotica, assottigliando sempre più la linea tra immaginazione e realtà.

    Nella trama, tuttavia, non manca la linea sentimentale cui Disney aggiunge, allineandosi con i tempi, un accento su tematiche socio-culturali importanti: l’orientamento sessuale e la rappresentazione del genere femminile.
    Il primo tema è affrontato presentando al pubblico un personaggio dichiaratamente omosessuale, anche se la figura in questione risulta troppo tipizzata in tal senso, finendo per dare vita a un cliché che sembra dissonare con la causa di sensibilizzazione.
    Invece, è già da anni che Disney propone storie, soprattutto nei film animati, che hanno come protagoniste giovani donne che vivono i loro destini affrontando le eventuali difficoltà senza il supporto di figure maschili, siano essi principi o altri aiutanti.
    La dottoressa Houghton è una di queste: ostracizzata dalla comunità scientifica in quanto donna, non perde per questo fiducia nelle sue capacità e dimostra coraggio, intelletto e determinazione, tenendo testa al suo compagno maschile, Frank.

    Tra il cast, Emily Blunt e Dwayne Johnson si calano alla perfezione nei panni dei due protagonisti principali: Blunt è una Lily sicura di sé e pronta a tutto, che in questo sembra quasi riproporre il piglio sbarazzino della sua Mary Poppins, che ha interpretato sempre per Disney in un recente remake; Johnson, invece, conosciuto ai più come “The Rock” (ricordiamo il suo passato da campione wrestler), suscita simpatia e dimostra una certa attitudine per la macchina da presa, ma i suoi ruoli tendono ad essere un po’ uguali a sé stessi, per quanto piacevoli.
    Sopra le righe, invece, il cameo di Paul Giamatti, nel ruolo del buffo impresario d’imbarcazioni Nilo.

    Un intrattenimento adatto a tutti, non memorabile, ma i cui incassi fanno già presagire un possibile seguito.

     

    cinema Indiana Jones Jungle Cruise Pirati dei Caraibi Sandokan Walt Disney Pictures

    Articoli correlati

    SOS cinema: come sta la settima arte “made in Italy”

    14 Aprile 2026

    The Drama. Zendaya e Pattinson a nozze con il dubbio

    8 Aprile 2026

    Peaky Blinders: The Immortal Man. Quel commiato che non ci aspettavamo

    26 Marzo 2026

    Ritorno al tratturo. Di Molise e aree interne in un docu-film di Francesco Cordio ed Elio Germano

    23 Marzo 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}
     

    Caricamento commenti...