Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Attualità»Regole Covid, in arrivo i farmaci e una nuova speranza
    Attualità

    Regole Covid, in arrivo i farmaci e una nuova speranza

    Redazione31 Dicembre 2021Nessun commento

    Elisabetta Gramolini – Green pass rafforzato anche per sciare all’aperto o per salire sui mezzi pubblici. Alla fine il governo ha deciso: la stretta per i non vaccinati ci sarà. A partire dal 10 gennaio, scatterà l’obbligo di vaccino per accedere ad alberghi o impianti all’aperto. Ma non solo. Nel decreto approvato ieri sera dal Consiglio dei ministri, i vaccinati che hanno già ricevuto la terza dose e asintomatici potranno evitare la quarantena in caso di contatto con un positivo. “Un compromesso finalizzato ad evitare che il Paese si blocchi”, commenta al Sir Walter Ricciardi, ordinario d’Igiene e Medicina Preventiva dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Roma e consigliere scientifico del ministro della Salute per la pandemia da coronavirus. Per l’esperto il green pass funziona come strumento per spingere sulla vaccinazione e andrebbe applicato in tutti i luoghi di lavoro.

     

    Professore, la quarantena per i vaccinati asintomatici che hanno avuto un contatto con un positivo è stata eliminata. È una misura corretta?
    È un compromesso finalizzato ad evitare che il Paese si blocchi. La misura va compensata con altre che sono state assunte solo parzialmente, mi riferisco all’obbligo del Green pass da applicare ovunque. Il Super green pass per ora è stato esteso ai trasporti ma non nei luoghi di lavoro. È chiaro che nel momento in cui abbassiamo la capacità di controllare (sebbene sia un rischio calcolato, perché sappiamo che i tre vaccini proteggono dalla malattia grave e in maniera forte anche dall’infezione) dobbiamo stare molto attenti. È un bilanciamento difficile ma c’è bisogno di incrementare il Green pass anche sui luoghi di lavoro.

    Siamo vicini all’obbligo vaccinale?
    No. Il Green pass è uno strumento di spinta alla vaccinazione, legato al fatto che questa variante sembra essere ancora più contagiosa della Delta. Per un non vaccinato, frequentare i luoghi pubblici significa certezza di contrarre l’infezione e di trasmissione ai soggetti con cui entra in contatto sia se non vaccinati sia se sono vaccinati con solo due dosi. C’è la necessità di limitare fortemente il virus che viaggia attraverso le persone non vaccinate. Si sta diffondendo la convinzione fra l’opinione pubblica che il tampone rapido non sia attendibile ma la corsa al molecolare rischia di ingolfare il sistema. C’è una corsa al tampone in generale. Non è un fatto negativo solo se non diventa una psicosi. La cosa importante è evitare comportamenti a rischio e tamponarsi solo se si è entrati in contatto con una persona positiva. Tutti gli altri sono tamponi psicosomatici che cercano di attenuare lo stress. È chiaro però che la capacità di fare i tamponi è limitata specie per i molecolari che hanno bisogno di solventi non sempre reperibili. La cosa importante è non attribuire il Green pass a chi ha solo il tampone antigenico. Andrebbe rilasciato solo a chi è vaccinato o è guarito.

    Però fino al 10 gennaio il Green pass sarà rilasciato sulla base del tampone antigenico negativo.
    Sì, l’intenzione è di dare tempo sia alle persone sia alle autorità di controllo di organizzarsi.

    I due farmaci orali (Molnupiravir e Paxlovid) finora sperimentati contro il Covid-19 rappresentano una speranza?
    Sì sono una speranza perché abbiamo persone che si ammalano e dobbiamo curarle al meglio. La possibilità di avere una terapia antivirale specifica contro il virus e non contro i sintomi è un grande passo avanti anche se non è risolutivo, specie per chi ha una sintomatologia grave. Allo stesso tempo, questo passo conferma la necessità della vaccinazione che allontana la malattia. Ma non solo. Anche sul piano dei costi va ricordato che ogni ciclo è di 700 euro a fronte di un vaccino che costa 15 euro. Inoltre non avremo mai pillole per guarire tutti.

    Il 2022 sarà l’anno di svolta della pandemia per i vaccinati che supereranno il Covid come un semplice raffreddore?
    Lo dobbiamo sperare. Probabilmente ci saranno due pandemie: quella dei non vaccinati che si ammaleranno in forma variabile e l’altra dei vaccinati che sarà più di carattere sociale. Il presidio della vaccinazione resta fondamentale, senza il vaccino questa ultima ondata avrebbe generato un numero di vittime superiore di dieci volte.

    Il tempo di guarigione dalla variante Omicron è minore per i vaccinati?
    Questo ancora non è noto dai dati che abbiamo.

    Fonte Agensir

    covid-19 vaccino anticovid variante omicron

    Articoli correlati

    In Germania vince l’ultra destra. La posizione della Chiesa, i timori di ebrei e immigrati

    7 Settembre 2026

    L’Incendio di Airola (ed altri) è solo l’ultimo anello della catena. Quale storia hanno i rifiuti che stanno bruciando?

    3 Settembre 2026

    Fine vita: le Regioni corrono ma il nodo resta. La morte provocata non è il rimedio

    3 Settembre 2026

    “Peccato contro il creato e il Creatore”: la Commissione teologica internazionale rilegge la crisi ecologica

    3 Settembre 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...