Home Territorio A Caiazzo è compostaggio domestico. Perché non farlo anche altrove?

A Caiazzo è compostaggio domestico. Perché non farlo anche altrove?

La tutela dell'ambiente passa dalle riflessioni ad azioni concrete, a buone prassi non più rinviabili. Il Comune di Caiazzo distribuisce gratuitamente 30 compostiere domestiche per il riciclo dei rifiuti organici e vegetali

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A Caiazzo è compostaggio domestico: il sindaco Stefano Giaquinto alcuni giorni fa annunciava l’iniziativa invitando i cittadini a “prenotare” una compostiera per recuperare l’organico e concimare il giardino. Diversi i vantaggi per chi sceglierà di riciclare in casa: uno sgravio del 15% sulla Tari (tassa sui rifiuti) e naturale concimazione per il proprio orto. L’iniziativa, seguita in modo particolare dal consigliere comunale delegato Antonio Accurso, è destinata ad abitazioni ospitanti 2-5 persone e aventi un’area verde di almeno 15 metri quadrati. La compostiera servirà al solo smaltimento dei rifiuti organici domestici e ai residui vegetali di un piccolo orto.
Al momento è stata prevista la distribuzione gratuita di 30 compostiere destinate sia a proprietari che affittuari, in quest’ultimo caso tale prodotto resta di proprietà dell’abitazione; l’assegnazione avverrà secondo l’ordine di prenotazione; per i condomini la collocazione sarà prevista solo dopo il parere concorde di tutti i residenti.

> Scarica il modulo per fare richiesta della compostiera. CLICCA.
> Leggi il Bando. CLICCA.

Il “verde” richiede impegno e non solo ben pensare a tutela dell’ambiente. Costruire insieme il bene comune, avere cura della casa comune (i nostri territori), avere meno rifiuti nelle discariche e meno emissioni, avere cibi salutari (perchè meglio concimati) è anche frutto di coinvolgimento e condivisione tra chi amministra e chi è accompagnato (sono i cittadini) verso un processo di necessaria rieducazione ambientale….
In un territorio che per sua naturale conformazione e tradizione come quello del Matese e medio Volturno dove orti e giardini si alternano e gli ampi spazi verdi intorno alle case non mancano, pensare a progetti per l’impiego di compostiere domestiche (di quelle distribuite gratuitamente) è un piccolo passo verso quel processo di conversione ecologica di cui abbiamo bisogno e che talvolta resta solo oggetto di dibattiti e riflessioni senza seguito né continuità nella vita dei cittadini. Non sono mancate sporadiche iniziative “pubbliche”; più frequente invece è l’iniziativa dei singoli cittadini che decidono di procedere all’acquisto della compostiera. Le buone prassi necessitano di occasioni di “incontro” tra la Politica capace di indicare e spianare la strada e sostenere gli sforzi dei cittadini.

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