Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»matese moderno contemporaneo»Matese tra Moderno e Contemporaneo. Una lettera ritrovata di Monsignor Merolla al Vescovo Dupanloup
    matese moderno contemporaneo

    Matese tra Moderno e Contemporaneo. Una lettera ritrovata di Monsignor Merolla al Vescovo Dupanloup

    Redazione6 Giugno 2022Nessun commento

    Matese tra Moderno e Contemporaneo

    Ex palazzo Merolla, Piedimonte Matese

    di Armando Pepe

    Marco Minghetti e l’eversione dell’asse ecclesiastico
    Durante i primi anni del periodo postunitario, segnatamente tra il 1866 e il 1867, lo Stato italiano dispose la confisca dei beni ecclesiastici: una scelta politica che proseguì in modo serrato e costante nel corso di varie legislature, a maggioranza parlamentare sia di destra sia di sinistra. Uno dei principali artefici della condotta intransigente, secondo la prospettiva cavouriana della “libera Chiesa nel libero Stato”, cioè la separazione tra istanze necessariamente diverse, fu Marco Minghetti (1818-1886), bolognese, patriota a tutto tondo, presidente del Consiglio e ministro delle finanze, studioso dai molteplici interessi, che spaziavano dalla letteratura, alla filosofia, dalla matematica all’economia fino all’agronomia. Pur non avendo mai conseguito una laurea, Minghetti aveva una cultura enciclopedica, nutrita dalla lettura di migliaia di libri contenuti nella sua biblioteca. Fu anche un pensatore politico, raccogliendo le sue riflessioni in volumi quali “Stato e Chiesa” (Milano 1878) e “I partiti politici e la ingerenza loro nella giustizia e nell’amministrazione” (Bologna 1881).

    Monsignor Félix Dupanloup
    Félix-Antoine-Philibert Dupanloup (1802-1878) nacque a Saint-Félix, nel dipartimento dell’Alta Savoia, in Francia. Fu ordinato sacerdote nel 1825 e vescovo di Orléans nel 1849. Si prodigò molto per la canonizzazione di Giovanna d’Arco, fu esponente del moderatismo cattolico, eletto nel 1854 all’Académie française. Nel 1874 scrisse un pamphlet, in italiano pubblicato con il titolo “Lettera di monsignor vescovo d’Orleans al sig. Minghetti ministro per le finanze di re Vittorio Emanuele intorno la spogliazione della Chiesa a Roma e in Italia”, contestando il modus agendi del governo italiano, attribuendone una particolare responsabilità all’onorevole Minghetti che, oltre alla presidenza del Consiglio, reggeva anche il dicastero delle Finanze.

    Monsignor Luigi Merolla
    Una copia del pamphlet giunse tra le mani di Don Luigi Merolla, arciprete della chiesa di Santa Maria Maggiore, in Piedimonte d’Alife, che volle esprimere i sensi della sua più alta considerazione a Monsignor Dupanloup, inviandogli una lettera, densa e concisa, finora inedita, che si trova negli immensi fondi degli Archivi Nazionali a Parigi.

    La lettera, ritrovata, di Monsignor Merolla al Vescovo Dupanloup (f.1r.)
    “Monsignore Illustrissimo e Reverendissimo, In occasione dell’Apostolica lettera di Vostra Signoria Illustrissima e Reverendissima al Presidente dei Ministri d’Italia, signor Minghetti, per la quale anche l’immortale Pio IX, col Breve datato a Roma presso San Pietro il 19 ottobre p. p. esternava le sue congratulazioni con Lei, io, qual Cappellano onorario di Sua Santità, ed uno conseguentemente della famiglia Pontificia, non posso non farvi eco con applaudire e congaudere [gioire insieme], pregando l’altissimo Iddio, e la Sovrana Signora del Sacro Cuore di Gesù di sempre più darle lena, sapienza et salute, a conquidere e smascherare l’errore, non che a cooperarsi alla Divina gloria e disinganno di tanti, i quali, non so se più illusi dalla falsità delle dottrine, o più trascinati dalla corruttela della vita, in tenebris et in umbra mortis sedent [siedono nelle tenebre e nell’ombra della morte].   Suggello tali sentimenti di plauso e di (f1.v) desiderio col permettermi in di Lei ossequio farle giungere pel corso postale di questo giorno due libriccini, l’uno per San Luigi Gonzaga, l’altro per Santa Lucia, che, volendo, regalerà a di loro divoti. Monsignore, Vostra Signoria Illustrissima e Reverendissima, ha qui un servidore umilissimo; mi comandi davvero, mi metta alla prova; ed, a darlene la spinta, resomi audace, mi fo a domandarle una sua fotografia, od, invece, una più vicina all’originale dell’angelico Pio IX che, siccome certamente Ella ha nel cuore, l’avrà forse ancora nel suo forziere. Mi perdoni, mi benedica, e baciandole il sagro anello mi riprotesto di Vostra Signoria Illustrissima e Reverendissima Monsignor Dupanloup vescovo di Orleans in Francia divotissimo et umilissimo servo Monsignor Arciprete Luigi canonico Merolla.
    Da Piedimonte d’Alife (nel Napolitano in Italia), li 12 novembre 1874.

    Fonti e bibliografia
    Paris, Archives Nationales, Fonds du séminaire de Saint-Sulpice (XVIIe-XXe siècles), Cote: AB/XIX/526; Dossier 1Voir le détail, Correspondance passive de Mgr Dupanloup (1844-1878).
    Félix Antoine Philibert Dupanloup, Lettera di Mons. vescovo d’Orleans al sig. Minghetti Ministro per le finanze di re Vittorio Emanuele intorno la spogliazione della Chiesa di Roma e in Italia, Editrice Romana, Roma 1874.
    Marco Minghetti, Stato e Chiesa, Ulrico Hoepli, Milano 1878.

    matese tra moderno e contemporaneo piedimonte matese

    Articoli correlati

    La biblioteca perduta del Carmine: il tesoro culturale dimenticato di Piedimonte Matese

    20 Ottobre 2025

    Nuove ricerche dello storico Armando Pepe. Il caso giudiziario della Diocesi di Alife nel 1500

    11 Agosto 2025

    Navigare l’Ottocento: il mondo attraverso gli occhi di Giovanni Petella, medico di bordo e viaggiatore curioso

    16 Aprile 2025

    L’Istituto Agrario di Piedimonte Matese: storia, territorio e formazione

    13 Marzo 2025
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}
     

    Caricamento commenti...