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Grazie a Martina Greco la vita continua. La parola al medico Guglielmo Venditti presidente AIDO Campania

La giovane di Piedimonte Matese l'11 settembre era stata ricoverata al Loreto Mare di Napoli per un aneurisma cerebrale; aveva espresso in vita la volontà di donare gli organi: grazie al suo "Sì" sono state salvate sette vite

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“Nella semplicità di un Sì la meraviglia della vita che continua passando da un essere umano defunto ad un altro che solo grazie ad un gesto di grande umanità, condivisione, fraternità torna a gioire, sperare, a veder crescere i propri figli, semplicemente torna a vivere”, così il dottore Guglielmo Venditti, presidente del Gruppo Comunale AIDO “Liberato Venditti” di Piedimonte Matese e presidente Regionale AIDO, nell’articolo che segue, all’indomani della vicenda di Martina Greco, la giovane di Piedimonte che la sera dell’11 settembre è stata colpita da aneurisma cerebrale e trasferita in eliambulanza all’Ospedale del Mare di Napoli. Dichiarata la morte cerebrale la famiglia ha autorizzato l’espianto degli organi dando seguito alla volontà che la giovane aveva manifestato in vita. Sabato 1 ottobre nella chiesa di Ave Gratia Plena, il parroco don Armando Visone ha celebrato i funerali. 

Guglielmo Venditti – La donazione di organi costituisce il presupposto e il limite per offrire, nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, alle migliaia di cittadini italiani, affetti da gravissima insufficienza d’organo e in lista di attesa di trapianto, un trattamento insostituibile ed efficace, anche nell’urgenza salva-vita.
Finalità precipua della Rete Nazionale Trapianti è l’incremento del numero e della qualità delle donazioni di organo a favore dei pazienti in attesa di trapianto, nella garanzia dei principi etici, del rispetto della normativa e dei criteri clinici di sicurezza e qualità di buona medicina, come attività sostenibile, efficace ed efficiente di tutti i Servizi sanitari regionali (SSR) nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale.
Parlare di donazione e trapianto di organi tessuti e cellule è l’impegno quotidiano di AIDO (Associazione Italiana Donazione Organi) a qualunque livello e farlo in una regione come la Campania ha un livello di complessità alto perchè la gestione della sanità è complessa con molteplici criticità territoriali che spaziano dal personale alle strutture. Eppure il sistema trapianti in Italia è all’avanguardia anche rispetto al resto dell’Europa tanto che siamo al terzo posto dopo Spagna e Francia.

Il Dott. Guglielmo Venditti, Presidente Regionale AIDO Campania

Scelte coraggiose  La difficoltà più grande è rappresentata dal difficile compito di svolgere una sensibilizzazione capillare della popolazione per colmare la mancata conoscenza di una tematica quella della donazione e trapianto di organi tessuti e cellule così complessa. Il problema più grande è rappresentato dal fatto che da una parte c’è una famiglia che vive un dolore come la comunicazione della morte encefalica e quindi per la Legge italiana della morte del congiunto che se non ha espresso in vita la volontà positiva alla donazione degli organi ed i familiari non sono consenzienti viene restituito alla famiglia per svolgere le esequie, in caso contrario in presenza del consenso si procede al prelievo degli organi, utilizzati per dare una risposta di salute agli oltre 8.500 cittadini italiani malati che in silenzio inseriti in lista di attesa, per una terapia, l’unica possibile per sperare di tornare a vivere: il trapianto dell’organo ammalato che può avvenire solo grazie al grande gesto di amore.

 Passi avanti grazie a scelte generose come quella di Martina  Da presidente Regionale di AIDO Campania, con soddisfazione devo registrare che nella nostra Regione, nonostante tutto, abbiamo ridotto significativamente le opposizioni alla richiesta di donazioni scendendo dal 37,75 del 2020 al 27% del 2021, finanche al di sotto della media nazionale che è del 29 %. Questo grazie al lavoro sinergico di sensibilizzazione che quotidianamente e capillarmente Istituzioni e mondo delle Associazioni svolgono a qualunque livello cercano di informare le persone su questa tematica. Ma soprattutto da presidente del Gruppo Comunale AIDO “Liberato Venditti” di Piedimonte Matese intendo ricordare che la nostra comunità Piedimontese in questi giorni ha vissuto sensazioni di profondo dolore con l’esperienza drammatica della morte di una ragazza di 26 anni, Martina piena di vita, di progetti, solare, generosa, altruista, che per un problema congenito sconosciuto è stata colta da emorragia cerebrale e nonostante tutte le cure approntate nella rianimazione dell’ospedale Loreto Mare di Napoli, è sopraggiunta la morte cerebrale per cui è stata fatta diagnosi di decesso della paziente. Ma è in questo momento che grazie alla volontà espressa in vita da Martina, di essere favorevole alla donazione degli organi post mortem e che la famiglia ha assecondato, si è realizzato il suo desiderio di salvare altre vite. Ed è tutto qui nella semplicità di un la meraviglia della vita che continua passando da un essere umano defunto ad un altro che solo grazie ad un gesto di grande umanità, condivisione, fraternità torna a gioire, sperare, a veder crescere i propri figli, semplicemente torna a vivere.

Noi abbiamo nelle nostre mani il potere di dipingere sulla tela della nostra vita, non la parola fine ma un arcobaleno di colori che hanno dato gioia alla vita; per questo motivo decidiamo prima e diamo il consenso alla donazione degli organi oggi affinché domani, quando il nostro tempo è finito, qualcuno possa dipingere per noi un arcobaleno di colori sulla tavolozza della vita di altri ridandogli una vita nuova.

Continua a leggere:
Donazione organi, Campania in testa. La parola a Guglielmo Venditti, AIDO
da Clarus del 29 dicembre 2017

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