Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Chiesa e Diocesi»Commento al Vangelo, IV domenica di Quaresima. Il cieco nato: chi segue Cristo è nella luce
    Chiesa e Diocesi

    Commento al Vangelo, IV domenica di Quaresima. Il cieco nato: chi segue Cristo è nella luce

    Redazione18 Marzo 2023Nessun commento

    di Padre Gianpiero Tavolaro
    Comunità Monastica di Ruviano (Clicca)

    IV Domenica di Quaresima – Anno A
    1Sam 16,1.4.6-7.10-13; Sal 22; Ef 5,8-14; Gv 9,1-14

    La Quaresima, oltre che tempo di conversione e di penitenza, è tempo di luce: anzi, proprio la luminosità è, a un tempo, la condizione e la possibilità della vita nuova che Cristo propone. Chi, infatti, desidera seguire il Cristo non può farlo se non nella luce; ma, al tempo stesso, quanto più lo si segue, tanto più si può godere della luce che egli è e che egli dona.
    La luminosità della Quaresima è ben significata dal Quarto evangelo nel segno del cieco nato, che indica Gesù come luce del mondo, lasciando già intravvedere la sua Pasqua, ormai vicina, come “luogo” in cui, una volta per sempre, questa luce vince le tenebre.

    A differenza dei ciechi di cui parlano gli evangeli sinottici, il cieco di Giovanni non chiede nulla: egli neppure sospetta che possa guarire, perché, essendo nato nella cecità, ignora del tutto la luce. Egli vive la sua condizione di tenebra, immerso totalmente nella tenebra. È Gesù, in questo caso, che prende l’iniziativa di accostarsi a lui e lo fa compiendo subito un gesto creazionale: con un po’ di terra e con la propria saliva fa del fango, con cui gli unge gli occhi e con questo gesto annuncia che è venuto per creare una nuova umanità che, uscita dalle tenebre del peccato, possa intraprendere un cammino di immersione e di identificazione con Lui, il Cristo, l’Unto di Dio, il suo Inviato.

    Unto come Gesù, l’uomo guarito dalla sua cecità è inviato a immergersi nell’Inviato (la piscina di Siloe – nome la cui radice è la medesima del verbo ebraico che significa “inviare” – assurge qui a simbolo di Cristo stesso, Inviato dal Padre) e come Gesù è perseguitato.
    Ci si trova di fronte a un vero e proprio itinerario battesimale che, dall’incontro con Cristo giunge sino all’immersione in lui: un itinerario che diviene vita; vita di luce, ma anche, proprio per questo, vita di incontro dialettico con un mondo che, con le sue contraddizioni e le sue resistenze violente al Regno, illudendosi di vedere, resta invece imprigionato dalle tenebre.

    Dopo la guarigione, Gesù scompare dalla scena e lascia solo colui che era stato cieco: lo lascia, cioè, senza altro appoggio che ciò che ha sperimentato nell’incontro con lui. Il guarito deve così scoprire, nel rapporto con il mondo, il significato di quel gesto e di quella parola di Gesù; il significato di quella sua obbedienza alla parola che Gesù gli aveva detto: «Va’ a lavarti nella piscina di Siloe». Colui che si è lasciato illuminare, trasformare da Gesù, ora è capace di trovare in sé stesso la forza e il modo per vivere altrimenti.

    Il Quarto evangelo condensa così, in questo racconto, ciò che la via battesimale è e può essere per chiunque la percorra: chi è di Cristo, perché unto da lui, immerso in lui, obbediente a lui, riceve da lui doni tali da potergli rendere testimonianza, spingendosi al punto di dire l’«Io sono» (v. 9) che, nel Quarto evangelo, solo Gesù pronuncia. Chi è “di Cristo” è generato alla luce e diviene egli stesso luce!

    Al termine del racconto (v. 35), Gesù si mostra di nuovo: «Gesù seppe che l’avevano cacciato fuori e, incontratolo gli disse: “Tu credi nel Figlio dell’uomo?”». Così gli si manifesta e gli rivela anche il senso di quella vista che gli ha donato: vedere lui («“E chi è, Signore, perché io creda in lui?”. Gli disse Gesù: “Tu l’hai visto: colui che parla con te è proprio lui”», vv. 36-37), perché se si vede lui si è entrati nella luce che tutto trasforma, nella luce della vita.

    Gesù va a cercare colui che era stato cacciato fuori per condurlo al suo ovile; si prende cura di lui, lo porta con sé; se prima lo aveva lasciato solo a testimoniare, ora gli mostra che, in realtà, non era solo, ma era accompagnato da una custodia che non viene mai meno.

    Questa è la vicenda di ogni discepolo di Gesù, chiamato ad assumere o, comunque, a riappropriarsi sempre più consapevolmente del proprio Battesimo, per rileggere la propria vita a partire dall’evento-incontro con lui, da quell’essere scelti, amati, guariti, cercati da lui, a prescindere dai propri “meriti”. In ciò risiede, per il cristiano, il motivo profondo della propria gioia: essere scelti, mentre si è lontani!

    La vita in Cristo è, allora, vita di lotta contro il “mondo” e contro le dominanti mondane che abitano l’uomo, ma si tratta di una lotta non disperata, perché non c’è peccato che non trovi perdono e non c’è notte che, nel Risorto, non si tinga di nuovo dei colori dell’aurora!

     

    bibbia Commento al Vangelo davide il cieco nato inviato Monastero di Ruviano piscina di siloe Quaresima Sacra Scrittura unto Vangelo

    Articoli correlati

    Quando l’accoglienza diventa un ponte. Dall’Ucraina al Matese per due serate di festa e di pace

    11 Settembre 2026

    Dall’11 settembre Papa Leone h24 su La Stampa ed altri quotidiani online

    10 Settembre 2026

    Alife, al via i festeggiamenti per la Madonna della Grazia

    10 Settembre 2026

    L’aurora della redenzione: la natività di Maria e la devozione alla Libera

    8 Settembre 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...