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“La Chiesa che sogniamo”, a Castel Gandolfo l’incontro nazionale di Azione Cattolica, in partenza anche le Associazioni dell’alto casertano

Alla vigilia dell'Incontro nazionale, il parere e gli auspici dei presidenti di Azione Cattolica delle Diocesi di Alife-Caiazzo, Teano-Calvi e Sessa Aurunca anche in vista del rinnovo dei Consigli diocesani e parrocchiali che avverrà tra l'autunno e l'inverno prossimi

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Vaticano, 30 aprile 2017: l’Azione Cattolica incontra Papa Francesco per la festa dei 150 anni di fondazione (foto Siciliani-Gennari/SIR)

Saranno oltre 750 i responsabili diocesani di Azione Cattolica che si ritroveranno dal 24 al 27 agosto a Castel Gandolfo (Roma), presso il Centro Mariapoli, per l’Incontro nazionale delle Presidenze diocesane di Ac con sul tema “La Chiesa che sogniamo. Un cantiere sinodale per un’estate eccezionale”.
L’appuntamento si inserisce nel cammino verso XVIII Assemblea nazionale in programma nella primavera 2024 e al rinnovo dei Consigli diocesani previsti tra l’autunno e l’inverno prossimi. Il Vangelo al servizio del Paese e della Chiesa, con entusiasmo e passione; generosità e preparazione da parte di laici che continuano a scegliere la parrocchia come luogo privilegiato del loro impegno.

A Castel Gandolfo saranno presenti anche rappresentanze dell’Azione Cattolica di Alife-Caiazzo, Teano-Calvi e Sessa Aurunca, le tre diocesi dell’alto casertano guidate dal Vescovo Giacomo Cirulli.
“Ripenso al gesto che compimmo noi presidenti diocesani davanti alla Basilica di San Pietro in occasione della precedente Assemblea Nazionale – ricorda Cinzia Brandi, presidente AC di Alife-Caiazzo presente all’incontro con Pietro Rossi, segretario – di versare un pugno di terreno delle nostre terre di appartenenza in un grande vaso… E allora il titolo ‘La Chiesa che sogniamo’ diventa il luogo in cui prendersi cura dell’Altro in cui ognuno si sente libero e non giudicato; la comunità parrocchiale aperta all’accoglienza e al dialogo; lo strumento di pace, perdono, aiuto, stimolo, sostegno; una reale possibilità di trasformare il progetto di Dio in realtà fecondando la vita di ciascun uomo e donna”. 

Lettura ecclesiale/sinodale anche nella visione di Pio De Maio, presidente AC di Teano-Calvi; con lui all’evento ci sarà Antonio Gliottone, responsabile ACR: “L’Incontro di Castel Gandolfo si offre quale particolare occasione di riflessione e confronto capace di far maturare in ciascuno uno stile maggiormente sinodale. Dalla maturazione dei singoli ne scaturirà di certo un sentire comune fatto di corresponsabilità quotidiana, indice di una Chiesa desiderosa di essere sempre più luogo in cui sperimentare la gioia di un Vangelo che diventi testimonianza concreta, vita vissuta. Siamo pronti a partire ma anche  desiderosi di tornare per condividere e segnare della stessa gioia i momenti assembleari che celebreremo nelle nostre, tante, belle realtà associative parrocchiali”.

“Si partecipa per attingere dalla ricchezza di questo evento ciò che serve a costruire fin da subito il cammino parrocchiale e diocesano di Azione Cattolica” aggiunge Margherita Majello, presidente AC di Sessa Aurunca, accompagnata a Castel Gandolfo da Maurizio Serao, presidente parrocchiale AC membro dell’equipe diocesana Settore adulti. “Gli incontri, lo scambio di esperienze positive ma non solo, la gioia negli occhi di ciascuno nel sentirsi parte di un’unica famiglia rappresentano in genere gli elementi cardine degli eventi di AC. L’incontro che vivremo a Castel Gandolfo con il Consiglio Nazionale e gli ospiti che interverranno, oltre a queste emozioni, riuscirà a donarci lo spirito di discernimento giusto per affrontare il rinnovo dei consigli parrocchiali e di quello diocesano che si attendono nei prossimi mesi”

 Il Programma   (scarica) 
L’evento si apre con l’introduzione del presidente nazionale dell’Ac, Giuseppe Notarstefano. Segue “Una vita di Grazie”, walkabout con Enrico Zarpellon. A chiudere, in serata lo spettacolo “Cammelli a Barbiana”, monologo di Luigi D’Elia su testo di Francesco Niccolini, dedicato all’opera e alla figura di don Lorenzo Milani.
Venerdì 25 agosto si inizia “In ascolto della Parola” con Lidia Maggi, teologa e pastora della Chiesa evangelica battista, e si chiude la mattinata con la celebrazione eucaristica, presieduta da mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei. Nel pomeriggio la tavola rotonda su “Un cantiere per la Chiesa, un cantiere per il Paese. Sognare il servizio della comunità locale in un cambiamento d’epoca” con Paolo Bovio, managing editor di Will media e autore del podcast “Città”, Antonella Sciarrone Alibrandi, sottosegretaria del Dicastero vaticano per la cultura e l’educazione, e padre Bernardo Gianni, abate di San Miniato. Modera Vincenzo Morgante, direttore di TV2000. A chiudere, in serata, la presentazione del libro “Verso noi. Prendersi cura della vita di tutti” scritto da Giuseppe Notarstefano e pubblicato dall’Editrice Ave. Con l’autore ne discute Emiliano Manfredonia, presidente nazionale delle Acli. Modera Iacopo Scaramuzzi, vaticanista de la Repubblica.
Sabato 26 agosto al mattino lavoro per gruppi con i “cantieri sinodali” a cui parteciperanno 30 vescovi italiani. Una straordinaria opportunità per ripensare insieme la vita ecclesiale delle nostre comunità, l’essere Chiesa tra le case, che sa farsi carico di tutte le dimensioni dell’umano. Presenti ai lavori don Luigi Ciotti, presidente di Libera, e i responsabili nazionali di Retinopera, Cnal, Forum delle associazioni familiari e di numerose altre aggregazioni laicali del Paese. Nel pomeriggio incontro con il card. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, con il quale si affronteranno i temi del cammino sinodale della Chiesa italiana e universale, ma anche questioni come il rapporto cattolici e politica e le iniziative per un possibile percorso di pace in Ucraina. Modera Stefano Ziantoni, responsabile di Rai Vaticano. Domenica 27 agosto dopo la celebrazione eucaristica presieduta da mons. Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Ac, la plenaria di confronto su “La Chiesa che sogniamo”. A chiudere la replica del presidente nazionale dell’Ac.

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