Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Chiesa e Diocesi»Domenica delle Palme con Papa Francesco. Il peso della croce
    Chiesa e Diocesi Papa Francesco News

    Domenica delle Palme con Papa Francesco. Il peso della croce

    Redazione25 Marzo 2024Nessun commento
    Foto Siciliani-Gennari/SIR

    Fabio Zavattaro – Domenica delle Palme, Gesù entra a Gerusalemme non su un carro trainato da cavalli, come un potente capo di un esercito, ma appunto su una cavalcatura umile, da re di pace. Ingresso trionfante, tra canti e osanna; ingresso che è anche metafora dell’effimera gloria terrena, di come l’uomo possa esaltare e successivamente condannare senza porsi la domanda sul perché. Gesù entra nelle città di questo nostro mondo mentre la vita degli uomini è segnata da conflitti, violenze, emarginazioni: è il peso della croce. È un tempo difficile e ombre minacciose di guerra, terrorismo, sembrano allungarsi un po’ ovunque in questo nostro tempo. Tantissimi, poi, sono i cristiani perseguitati e uccisi nel mondo.
    Papa Francesco non legge l’omelia preparata per la cerimonia, all’inizio del rito aveva parlato con voce affaticata. Ma ha voluto pronunciare le parole che accompagnano la preghiera dell’Angelus per assicurare preghiere “per le vittime del vile attentato terroristico compiuto a Mosca: “il Signore li accolga nella sua pace e conforti le loro famiglie. E converta i cuori di quanti proteggono, organizzano e attuano queste azioni disumane che offendono Dio”. Non dimentica il Papa la “martoriata Ucraina”, i morti le sofferenze e il “rischio di una catastrofe umanitaria”. E prega per Gaza, per i due operatori di pace uccisi in Colombia.
    In piazza San Pietro c’erano circa 60 mila fedeli, 400 persone hanno portato palme e ramoscelli d’ulivo. Memoria di quell’ingresso gioioso, degli osanna a Gesù che sono “la voce del figlio perdonato, del lebbroso guarito o il belare della pecora smarrita che risuona forte in questo ingresso. È il canto del pubblicano e dell’impuro; è il grido di quello che viveva ai margini della città”, diceva Papa Francesco nell’omelia della messa della Domenica delle Palme celebrata, sul sagrato della basilica vaticana, il 25 marzo 2018. Osanna che risultano scandalosi e assurdi, affermava sempre il vescovo di Roma, per “quelli che si considerano giusti e ‘fedeli’ alla legge e ai precetti rituali”. Così quel ‘crocifiggilo’ è il grido “di chi non ha scrupoli a cercare i mezzi per rafforzare sé stesso e mettere a tacere le voci dissonanti”; è il “grido fabbricato dagli ‘intrighi’ dell’autosufficienza, dell’orgoglio e della superbia”.

    Celebrazione che, com’è tradizione, ha fatto rivivere gli ultimi momenti della vita terrena di Gesù, quel salire al Calvario per adempiere alla volontà del Padre perché, ricordava Benedetto XVI nell’omelia del 5 aprile 2009, il regno di Cristo passa attraverso la Croce e “Gesù si dona totalmente, può come Risorto appartenere a tutti e rendersi presente a tutti”. Abbiamo davvero capito cosa significhi che il suo regno non è di questo mondo, si chiedeva Benedetto XVI. Si tratta, nella realtà, non di riconoscere un principio, “ma di vivere la sua verità, la verità della croce e della risurrezione”.
    Il popolo attendeva un “condottiero trionfante, dispensatore di gloria e di potenza, di ricchezza e felicità”, ricordava Papa Paolo VI nell’omelia dell’11 aprile 1965, e invece quel Cristo “doveva venire nel dolore, nella umiliazione, nella morte. E la misteriosa contraddizione si rinnova e si perpetua. Infatti, ogniqualvolta noi aspettiamo una eredità di elevazione e di prestigio da Cristo, egli ci lascia delusi e ci si mostra ancora con le sue braccia distese, le mani inchiodate e il capo chino del morente e del morto”.
    Non sembri irriverente se in conclusione ricordo una scena di un film che sicuramente è entrato nell’immaginario collettivo attraverso l’interpretazione di due grandi attori: Fernandel e Gino Cervi. La scena è nel racconto di Giovannino Guareschi il quale propone un don Camillo che attraversa il paese sulle rive del Po, Brescello, portando la croce. E dialoga, come sempre, con Gesù: “potevano farla un po’ più leggera” afferma; e si sente rispondere: “dillo a me che me la sono portata fino al Calvario, e non avevo la forza che hai tu”.
    La Croce “norma costitutiva della nostra vita” diceva Benedetto XVI: “senza il ‘sì’ alla Croce, senza il camminare in comunione con Cristo giorno per giorno, la vita non può riuscire”.

    Fonte SIR 

    domenica delle palme papa francesco omelia piazza san pietro

    Articoli correlati

    8xmille alla Cattedrale di Alife. La facciata, la manutenzione straordinaria, la messa in sicurezza: termina il cantiere

    15 Luglio 2026

    Alvignano in festa per San Ferdinando: “Accogliere il Vangelo come terreno buono”

    13 Luglio 2026

    Montecassino, verso il Giubileo 2029 dei 1.500 anni. Un sito per camminare con san Benedetto

    13 Luglio 2026

    Cinquant’anni e sessant’anni di sacerdozio, la fedeltà che continua a costruire la Chiesa

    11 Luglio 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...